Nell’ambito dell’attività del Partenariato Esteso “Sostenibilità economico-finanziaria dei sistemi e dei territori” (Progetto GRINS Spoke 1, WP3), il presente lavoro ha lo scopo di valutare le emissioni associate ai bovini allevati sul territorio italiano, che saranno parte integrante di una banca dati nazionale (AMELIA). In particolare, ciò è realizzato attraverso la creazione di specifici dataset che considerano le caratteristiche del contesto italiano, quali razze bovine e distribuzione per età e sesso, così come le peculiarità geo-morfologiche del territorio. Nello specifico, gli impatti sono stati valutati considerando popolazione bovina e superfici coltivate nel periodo 2019-2022. A tale scopo, l’IPCC fornisce modelli statistici capaci di valutare le emissioni enteriche di metano, così come quelle correlate alla gestione del letame, tenendo conto di incremento ponderale giornaliero, peso, attitudine e razione alimentare di ogni razza considerata. Analogamente, specifici testi di settore e modelli di letteratura adattati al contesto italiano permettono una dettagliata valutazione della fase agricola associata alla produzione dei foraggi e delle attività connesse con la gestione della stalla. Infine, un confronto dell’impatto dei dati ottenuti con quello indicato nelle RCP del Made Green in Italy relative alla fase di allevamento di bovini, permette una valutazione oggettiva dei risultati ottenuti.
Il Progetto GRINS per lo sviluppo di database di Life Cycle Inventory di bovini allevati in Italia: risultati preliminari del dataset statistico
Bruno Notarnicola;Pietro Alexander Renzulli;Umile Gianfranco Spizzirri;Francesco Astuto;Rosa Di Capua;Donatello Fosco;Maurizio De Molfetta
2024-01-01
Abstract
Nell’ambito dell’attività del Partenariato Esteso “Sostenibilità economico-finanziaria dei sistemi e dei territori” (Progetto GRINS Spoke 1, WP3), il presente lavoro ha lo scopo di valutare le emissioni associate ai bovini allevati sul territorio italiano, che saranno parte integrante di una banca dati nazionale (AMELIA). In particolare, ciò è realizzato attraverso la creazione di specifici dataset che considerano le caratteristiche del contesto italiano, quali razze bovine e distribuzione per età e sesso, così come le peculiarità geo-morfologiche del territorio. Nello specifico, gli impatti sono stati valutati considerando popolazione bovina e superfici coltivate nel periodo 2019-2022. A tale scopo, l’IPCC fornisce modelli statistici capaci di valutare le emissioni enteriche di metano, così come quelle correlate alla gestione del letame, tenendo conto di incremento ponderale giornaliero, peso, attitudine e razione alimentare di ogni razza considerata. Analogamente, specifici testi di settore e modelli di letteratura adattati al contesto italiano permettono una dettagliata valutazione della fase agricola associata alla produzione dei foraggi e delle attività connesse con la gestione della stalla. Infine, un confronto dell’impatto dei dati ottenuti con quello indicato nelle RCP del Made Green in Italy relative alla fase di allevamento di bovini, permette una valutazione oggettiva dei risultati ottenuti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


