Cannabis sativa L. ha mostrato un incremento delle superfici di coltivazione nell’Unione Europea passando da 20.540 ha nel 2015 a 37.740 ha nel 2024 [1]. Considerando che un ettaro di canapa arriva a produrre oltre 8 t/ha di residuo secco [2] di cui il 70% composto da canapulo di scarso valore economico è necessario trovare soluzioni di economia circolare sul territorio. Studi hanno dimostrato come il canapulo possa rappresentare un substrato idoneo per la coltivazione di Basidiomiceti di interesse medicinale [3]. Su questa base, il trial sperimentale ha previsto la coltivazione di Pleurotus ostreatus (Jacq.) P. Kumm. utilizzando il canapulo come substrato di crescita, mentre la paglia di frumento ha rappresentato il trial controllo. Sono state valutate le performance vegeto-produttive (accrescimento verticale, precocità, fruttificazione, resa, quantità e peso medio dei carpofori, efficienza biologica). I risultati ottenuti non hanno mostrato differenze significative, pertanto il canapulo risulta essere un substrato idoneo e sostituibile alla paglia per la coltivazione di P. ostreatus.
Applicazione dei residui canapicoli per la coltivazione di funghi di interesse medicinale
Nicola Favia;Fortunato Cirlincione;Claudia Ruta;Giuseppe Natale Basile;Maria Letizia Gargano
2026-01-01
Abstract
Cannabis sativa L. ha mostrato un incremento delle superfici di coltivazione nell’Unione Europea passando da 20.540 ha nel 2015 a 37.740 ha nel 2024 [1]. Considerando che un ettaro di canapa arriva a produrre oltre 8 t/ha di residuo secco [2] di cui il 70% composto da canapulo di scarso valore economico è necessario trovare soluzioni di economia circolare sul territorio. Studi hanno dimostrato come il canapulo possa rappresentare un substrato idoneo per la coltivazione di Basidiomiceti di interesse medicinale [3]. Su questa base, il trial sperimentale ha previsto la coltivazione di Pleurotus ostreatus (Jacq.) P. Kumm. utilizzando il canapulo come substrato di crescita, mentre la paglia di frumento ha rappresentato il trial controllo. Sono state valutate le performance vegeto-produttive (accrescimento verticale, precocità, fruttificazione, resa, quantità e peso medio dei carpofori, efficienza biologica). I risultati ottenuti non hanno mostrato differenze significative, pertanto il canapulo risulta essere un substrato idoneo e sostituibile alla paglia per la coltivazione di P. ostreatus.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


