La presente ricerca, svoltasi in partnership con il Dipartimento Forpsicom dell’Università degli Studi di Bari, e la scuola dell’infanzia Le matite colorate, intende indagare l’impatto e le potenzialità pedagogiche dell’uso di strumenti e media visivi nei percorsi educativi destinati alla prima infanzia. La ricerca si inserisce in un’area di riflessione pedagogica che riconosce nei linguaggi visivi un canale privilegiato di espressione e apprendimento nella prima infanzia (Dahlberg, Moss, Pence, 2007; Eisner, 2002; Gardner, 2011). L’attenzione si concentra sull’introduzione consapevole di pratiche didattiche innovative che integrino linguaggi visivi – digitali e analogici – nella quotidianità educativa, al fine di promuovere processi di apprendimento attivi, significativi e multimodali (Wright, 2003; Lindsay, 2021; Lasczik, Cutter‑Mackenzie‑Knowles, Osborn, Malone, Knight, 2024). Il progetto si fonda sull’ipotesi che i media visivi, se integrati in modo intenzionale e mediato da una progettazione pedagogica coerente, possano potenziare le capacità espressive, comunicative e cognitive dei bambini, favorendo la costruzione di competenze trasversali e il dialogo tra immaginazione e conoscenza.
Luce, forma, narrazione. Didattica visiva e apprendimento nella scuola dell’infanzia. Un’indagine sull’uso dei media visivi nei contesti educativi per promuovere espressione, inclusione e innovazione didattica
Ilenia Amati
;Loredana Perla
;Antonio Ascione
2025-01-01
Abstract
La presente ricerca, svoltasi in partnership con il Dipartimento Forpsicom dell’Università degli Studi di Bari, e la scuola dell’infanzia Le matite colorate, intende indagare l’impatto e le potenzialità pedagogiche dell’uso di strumenti e media visivi nei percorsi educativi destinati alla prima infanzia. La ricerca si inserisce in un’area di riflessione pedagogica che riconosce nei linguaggi visivi un canale privilegiato di espressione e apprendimento nella prima infanzia (Dahlberg, Moss, Pence, 2007; Eisner, 2002; Gardner, 2011). L’attenzione si concentra sull’introduzione consapevole di pratiche didattiche innovative che integrino linguaggi visivi – digitali e analogici – nella quotidianità educativa, al fine di promuovere processi di apprendimento attivi, significativi e multimodali (Wright, 2003; Lindsay, 2021; Lasczik, Cutter‑Mackenzie‑Knowles, Osborn, Malone, Knight, 2024). Il progetto si fonda sull’ipotesi che i media visivi, se integrati in modo intenzionale e mediato da una progettazione pedagogica coerente, possano potenziare le capacità espressive, comunicative e cognitive dei bambini, favorendo la costruzione di competenze trasversali e il dialogo tra immaginazione e conoscenza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


