La valutazione ecotossicologica e uno degli argomenti di discussione e approfondimento piu attuali nel mondo scientifico in previsione di una piu accurata determinazione dei limiti di sostenibilita dell’inquinamento ambientale. Fino ad oggi, gli studi a riguardo sono stati condotti principalmente su lombrichi, crostacei, mitili e lumache, mentre solo poche specie di insetto sono state utilizzate a questo scopo. Il presente contributo vuole fornire i risultati preliminari del saggio di determinazione delle metallotioneine applicato su Bombyx mori L. (Lepidoptera: Bombycidae) e su Galleria mellonella L. (Lepidoptera: Pyralidae). Il baco da seta e la tarma della cera sono stati utilizzati come modelli in quanto di facile manipolazione e gestione in laboratorio. L’indagine ha lo scopo di comparare le risposte di un biomarker di esposizione (metallotioneine) al rilievo di un metallo pesante (cadmio), avendo l’intento di estendere tale esperienza ad altri biomarkers, su altre specie di insetto e in condizioni naturali. Il baco e la tarma sono stati sottoposti a una dieta artificiale specifica per consentire il loro regolare sviluppo larvale. L’alimento e stato contaminato con acetato di cadmio per disporre di due tesi a differente concentrazione in cadmio: 10 e 100 ug.g-1. Per ogni trattamento e per il testimone sono state allestite tre repliche. Sei larve di B. mori di IV eta e sei larve di G. mellonella di V eta per replica sono state esposte per 5 e 6 giorni rispettivamente, a 29+-1C e 60+-5% U.R., alle tesi previste. Al termine dell’esposizione, gli individui sono stati avviati alla determinazione delle metallotioneine. Le larve di B. mori si sono mantenute vitali fino al termine della prova e il contenuto di metallotioneine e stato significativamente maggiore nei trattati con 10 ug g-1 di Cd (14,4 +- 8,5 nmol/mL) e con 100 ug g-1 di Cd (19,4 +- 0,5 nmol/mL) rispetto al controllo (2,3 +- 0,2 nmol/mL); anche le larve di G. mellonella si sono mantenute vitali fino al termine della prova e sono state apprezzate variazioni significative nel contenuto di metallotioneine tra i trattati con 10 ug g-1 di Cd (19,9 +- 1,8 nmol/mL) e con 100 ug g-1 di Cd (20,4 +- 2,4 nmol/mL) ed il controllo (12,1 +- 1,7 nmol/mL). Pertanto, la sensibilita al Cd da parte delle popolazioni delle due specie di insetto saggiate e stata simile. Una variazione significativa del contenuto di metallotioneine si e osservata in entrambe le tesi inquinate rispetto al controllo mentre l’effetto dose dipendenza tra le due tesi e risultato statisticamente non significativo.

Valutazione ecotossicologica di inquinamento da cadmio: comparazione delle risposte su Bombyx mori e su Galleria mellonella

SPAGNUOLO, Matteo;TERZANO, ROBERTO;DE LILLO, Enrico
2011

Abstract

La valutazione ecotossicologica e uno degli argomenti di discussione e approfondimento piu attuali nel mondo scientifico in previsione di una piu accurata determinazione dei limiti di sostenibilita dell’inquinamento ambientale. Fino ad oggi, gli studi a riguardo sono stati condotti principalmente su lombrichi, crostacei, mitili e lumache, mentre solo poche specie di insetto sono state utilizzate a questo scopo. Il presente contributo vuole fornire i risultati preliminari del saggio di determinazione delle metallotioneine applicato su Bombyx mori L. (Lepidoptera: Bombycidae) e su Galleria mellonella L. (Lepidoptera: Pyralidae). Il baco da seta e la tarma della cera sono stati utilizzati come modelli in quanto di facile manipolazione e gestione in laboratorio. L’indagine ha lo scopo di comparare le risposte di un biomarker di esposizione (metallotioneine) al rilievo di un metallo pesante (cadmio), avendo l’intento di estendere tale esperienza ad altri biomarkers, su altre specie di insetto e in condizioni naturali. Il baco e la tarma sono stati sottoposti a una dieta artificiale specifica per consentire il loro regolare sviluppo larvale. L’alimento e stato contaminato con acetato di cadmio per disporre di due tesi a differente concentrazione in cadmio: 10 e 100 ug.g-1. Per ogni trattamento e per il testimone sono state allestite tre repliche. Sei larve di B. mori di IV eta e sei larve di G. mellonella di V eta per replica sono state esposte per 5 e 6 giorni rispettivamente, a 29+-1C e 60+-5% U.R., alle tesi previste. Al termine dell’esposizione, gli individui sono stati avviati alla determinazione delle metallotioneine. Le larve di B. mori si sono mantenute vitali fino al termine della prova e il contenuto di metallotioneine e stato significativamente maggiore nei trattati con 10 ug g-1 di Cd (14,4 +- 8,5 nmol/mL) e con 100 ug g-1 di Cd (19,4 +- 0,5 nmol/mL) rispetto al controllo (2,3 +- 0,2 nmol/mL); anche le larve di G. mellonella si sono mantenute vitali fino al termine della prova e sono state apprezzate variazioni significative nel contenuto di metallotioneine tra i trattati con 10 ug g-1 di Cd (19,9 +- 1,8 nmol/mL) e con 100 ug g-1 di Cd (20,4 +- 2,4 nmol/mL) ed il controllo (12,1 +- 1,7 nmol/mL). Pertanto, la sensibilita al Cd da parte delle popolazioni delle due specie di insetto saggiate e stata simile. Una variazione significativa del contenuto di metallotioneine si e osservata in entrambe le tesi inquinate rispetto al controllo mentre l’effetto dose dipendenza tra le due tesi e risultato statisticamente non significativo.
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