In questo articolo cerco di attirare l'attenzione su due fenomeni fonetici del maltese al fine di rilevare una probabile influenza dei dialetti siciliani sudorientali (SES). Il primo, e abbastanza diffuso, è la palatalizzazione dell'occlusiva velare seguita dall'approssimante /j/, in particolare la risoluzione sia dei gruppi latini /PL/ che /CL/ in affricata palatale sorda /č/ in alcuni prestiti dai dialetti SES, come in ċavetta ‘piccola chiave’, ċar ‘chiaro’ e ċomb ‘piombo’. Il secondo fenomeno è la palatalizzazione della /s/ preconsonantica (di fronte a /k/ e /p/, che diventa rispettivamente /ʃk/ e /ʃp/) in un numero limitato di parole maltesi.
Notes around the southeastern Sicilian phonetic connection with Maltese
Aldo Nicosia
2026-01-01
Abstract
In questo articolo cerco di attirare l'attenzione su due fenomeni fonetici del maltese al fine di rilevare una probabile influenza dei dialetti siciliani sudorientali (SES). Il primo, e abbastanza diffuso, è la palatalizzazione dell'occlusiva velare seguita dall'approssimante /j/, in particolare la risoluzione sia dei gruppi latini /PL/ che /CL/ in affricata palatale sorda /č/ in alcuni prestiti dai dialetti SES, come in ċavetta ‘piccola chiave’, ċar ‘chiaro’ e ċomb ‘piombo’. Il secondo fenomeno è la palatalizzazione della /s/ preconsonantica (di fronte a /k/ e /p/, che diventa rispettivamente /ʃk/ e /ʃp/) in un numero limitato di parole maltesi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


