L’Embodied Education riconosce al corpo un ruolo centrale nella costruzione del sapere, delineando percorsi in cui i processi mentali, la dimensione corporea e il contesto appaiono profondamente interconnessi. Il presente lavoro indaga le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale Generativa (IAG) nel sostenere il ripensamento delle Unità di Apprendimento (UdA) secondo una prospettiva embodied, mantenendo al centro la responsabilità progettuale e il giudizio professionale del docente. L’esperienza illustrata è maturata nell’ambito di un corso di formazione per docenti di scuola primaria, focalizzato sull’integrazione etica e critica delle tecnologie algoritmiche. A tal fine, è stato introdotto un modello ricorsivo strutturato in cinque momenti, di cui sono stati approfonditi con i docenti del corso solo i primi tre. Il lavoro è stato supportato da una GEM, una configurazione personalizzata di Gemini, istruita per affiancare gli educatori nella trasformazione di attività didattiche convenzionali in esperienze immersive, multisensoriali e situate. L’IAG viene così concepita come un mediatore cognitivo e creativo in grado di offrire spunti operativi, materiali e soluzioni inclusive. Attraverso una matrice comparativa, il contributo espone alcune traiettorie di riprogettazione in chiave incarnata, delineando al contempo possibili scenari per l’applicazione e il monitoraggio del modello proposto.

Riprogettare Unità di Apprendimento in ottica embodied con l’Intelligenza Artificiale Generativa

Dicorato M.
;
Cuzzi A.;Sarcina F
2026-01-01

Abstract

L’Embodied Education riconosce al corpo un ruolo centrale nella costruzione del sapere, delineando percorsi in cui i processi mentali, la dimensione corporea e il contesto appaiono profondamente interconnessi. Il presente lavoro indaga le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale Generativa (IAG) nel sostenere il ripensamento delle Unità di Apprendimento (UdA) secondo una prospettiva embodied, mantenendo al centro la responsabilità progettuale e il giudizio professionale del docente. L’esperienza illustrata è maturata nell’ambito di un corso di formazione per docenti di scuola primaria, focalizzato sull’integrazione etica e critica delle tecnologie algoritmiche. A tal fine, è stato introdotto un modello ricorsivo strutturato in cinque momenti, di cui sono stati approfonditi con i docenti del corso solo i primi tre. Il lavoro è stato supportato da una GEM, una configurazione personalizzata di Gemini, istruita per affiancare gli educatori nella trasformazione di attività didattiche convenzionali in esperienze immersive, multisensoriali e situate. L’IAG viene così concepita come un mediatore cognitivo e creativo in grado di offrire spunti operativi, materiali e soluzioni inclusive. Attraverso una matrice comparativa, il contributo espone alcune traiettorie di riprogettazione in chiave incarnata, delineando al contempo possibili scenari per l’applicazione e il monitoraggio del modello proposto.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/599381
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact