Il contributo esplora la trasferibilità educativa di un chatbot sviluppato in contesto sanitario per valutarne l’adattabilità al contesto scolastico. Il processo di trasferimento si fonda sull’esplicitazione delle variabili educative, sulla definizione di indicatori comportamentali e sull’integrazione di una gamification non competitiva. Il dispositivo è reinterpretato come mediatore pedagogico per sostenere engagement e autoregolazione nel contesto scolastico. Viene proposto un protocollo di implementazione con criteri di validità pedagogica ed attenzione agli aspetti etici. La trasferibilità è ricondotta alla coerenza tra architettura conversazionale e progettazione didattica, offrendo un framework per l’integrazione di chatbot narrativi nella scuola.
Tecnologie narrative e gamification nel progetto SAFETY per ambienti di apprendimento innovativi
Loredana Perla;Stefania Massaro
;Angelamaria De Feo;Vincenza Albano;
2026-01-01
Abstract
Il contributo esplora la trasferibilità educativa di un chatbot sviluppato in contesto sanitario per valutarne l’adattabilità al contesto scolastico. Il processo di trasferimento si fonda sull’esplicitazione delle variabili educative, sulla definizione di indicatori comportamentali e sull’integrazione di una gamification non competitiva. Il dispositivo è reinterpretato come mediatore pedagogico per sostenere engagement e autoregolazione nel contesto scolastico. Viene proposto un protocollo di implementazione con criteri di validità pedagogica ed attenzione agli aspetti etici. La trasferibilità è ricondotta alla coerenza tra architettura conversazionale e progettazione didattica, offrendo un framework per l’integrazione di chatbot narrativi nella scuola.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


