La pronuncia del Consiglio di Stato, Sez. IV, 17 luglio 2025 n. 6322, offre l’occasione per una riflessione sistematica sul regime giuridico della comunicazione di inizio lavori asseverata (c.i.l.a.) e, in particolare, sul tema della sua autonomia funzionale rispetto alla segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.), nonché sui limiti dei poteri amministrativi esercitabili in presenza di tale modulo edilizio semplificato. La decisione del Collegio sembra collocarsi nel solco di quell’orientamento giurisprudenziale più rigoroso, ma sovente stigmatizzato, volto ad escludere una sorta di fungibilità tra il regime giuridico della c.i.l.a. e della s.c.i.a., con particolare riguardo all’applicazione analogica del modello di controllo tipizzato dall’art. 19 l. n. 241/1990, e a valorizzare la specificità e la funzione delle singole categorie edilizie nel più ampio e intricato rapporto tra le istanze di semplificazione e la tutela dell’assetto edilizio-urbanistico.
L’autonomia funzionale della c.i.l.a. e la non fungibilità con il regime giuridico dalla s.c.i.a. (Nota a Consiglio di Stato, Sez. IV, 17 luglio 2025 n. 6322)
Claudia Buonsante
2026-01-01
Abstract
La pronuncia del Consiglio di Stato, Sez. IV, 17 luglio 2025 n. 6322, offre l’occasione per una riflessione sistematica sul regime giuridico della comunicazione di inizio lavori asseverata (c.i.l.a.) e, in particolare, sul tema della sua autonomia funzionale rispetto alla segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.), nonché sui limiti dei poteri amministrativi esercitabili in presenza di tale modulo edilizio semplificato. La decisione del Collegio sembra collocarsi nel solco di quell’orientamento giurisprudenziale più rigoroso, ma sovente stigmatizzato, volto ad escludere una sorta di fungibilità tra il regime giuridico della c.i.l.a. e della s.c.i.a., con particolare riguardo all’applicazione analogica del modello di controllo tipizzato dall’art. 19 l. n. 241/1990, e a valorizzare la specificità e la funzione delle singole categorie edilizie nel più ampio e intricato rapporto tra le istanze di semplificazione e la tutela dell’assetto edilizio-urbanistico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


