Il commento analizza la sentenza della Corte di cassazione n. 32418 del 22 novembre 2023, relativa alla qualificazione e alla remunerazione dei tempi di guardia notturna, o disponibilità “passiva”, del personale addetto ai servizi antincendio presso una base militare U.S.A. in Italia. La controversia riguarda, in particolare, la pretesa dei lavoratori di ottenere le differenze retributive tra l’indennità di pernottamento percepita e le maggiorazioni previste per il lavoro straordinario, in relazione alle ore notturne trascorse presso locali messi a disposizione dal datore di lavoro e funzionali a garantire un intervento rapido in caso di incendio
Periodi di guardia, orario di lavoro e remunerazione: se il «sillogismo» è «monco», quali tutele per i lavoratori?
Arianna Abbasciano
2024-01-01
Abstract
Il commento analizza la sentenza della Corte di cassazione n. 32418 del 22 novembre 2023, relativa alla qualificazione e alla remunerazione dei tempi di guardia notturna, o disponibilità “passiva”, del personale addetto ai servizi antincendio presso una base militare U.S.A. in Italia. La controversia riguarda, in particolare, la pretesa dei lavoratori di ottenere le differenze retributive tra l’indennità di pernottamento percepita e le maggiorazioni previste per il lavoro straordinario, in relazione alle ore notturne trascorse presso locali messi a disposizione dal datore di lavoro e funzionali a garantire un intervento rapido in caso di incendioI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


