Il presente contributo intende esplorare l’integrazione tra Intelligenza Artificiale (IA) e l’approccio dell’Embodied Education (EE) rispondendo alla crescente richiesta di progettare nuovi percorsi di apprendimento in grado di coniugare efficacemente i modelli educativi con le tecnologie digitali. L’EE, che valorizza l’inscindibilità tra corpo, mente e ambiente, può dialogare proficuamente con l’IA, superando la dicotomia tra esperienza fisica e tecnologia. L’IA, sebbene potenzialmente promotrice di disincarnazione, offre opportunità uniche se usata come strumento per promuovere l’apprendimento incarnato. A sostegno di tale tesi, viene presentata un’esperienza didattica sperimentale condotta in una classe quinta di scuola primaria del IV Circolo Didattico “G. Beltrani” di Trani (Puglia) sul tema del cambiamento climatico. Seguendo un approccio ibrido, gli alunni hanno esplorato il problema dell’innalzamento del mare attraverso attività corporee, drammatizzazioni e costruzione di modelli fisici con materiali di recupero. Il docente ha utilizzato l’IA Generativa come strumento per potenziare i processi di osservazione e documentazione. Nonostante le prospettive promettenti dell’integrazione tra EE e IA, emergono sfide legate ai bias algoritmici, alla necessità di competenze digitali del docente e al rischio di focalizzarsi troppo sulla tecnologia piuttosto che sugli obiettivi pedagogici.
Intelligenza Artificiale ed Embodied Education: un percorso didattico integrato per la scuola primaria
Michele Baldassarre;Francesco Pio Sarcina
;Anna Maria Cuzzi
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo intende esplorare l’integrazione tra Intelligenza Artificiale (IA) e l’approccio dell’Embodied Education (EE) rispondendo alla crescente richiesta di progettare nuovi percorsi di apprendimento in grado di coniugare efficacemente i modelli educativi con le tecnologie digitali. L’EE, che valorizza l’inscindibilità tra corpo, mente e ambiente, può dialogare proficuamente con l’IA, superando la dicotomia tra esperienza fisica e tecnologia. L’IA, sebbene potenzialmente promotrice di disincarnazione, offre opportunità uniche se usata come strumento per promuovere l’apprendimento incarnato. A sostegno di tale tesi, viene presentata un’esperienza didattica sperimentale condotta in una classe quinta di scuola primaria del IV Circolo Didattico “G. Beltrani” di Trani (Puglia) sul tema del cambiamento climatico. Seguendo un approccio ibrido, gli alunni hanno esplorato il problema dell’innalzamento del mare attraverso attività corporee, drammatizzazioni e costruzione di modelli fisici con materiali di recupero. Il docente ha utilizzato l’IA Generativa come strumento per potenziare i processi di osservazione e documentazione. Nonostante le prospettive promettenti dell’integrazione tra EE e IA, emergono sfide legate ai bias algoritmici, alla necessità di competenze digitali del docente e al rischio di focalizzarsi troppo sulla tecnologia piuttosto che sugli obiettivi pedagogici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


