The search for alternative protein sources to soybean meal (SBM) in animal feeding is a strategic objective to reduce production costs and contribute to sustainable animal production. Spirulina, due to the high protein content, has emerged as a potential cost-effective, sustainable, viable, and high-nutritional-value food resource for many animal species. Insect larvae (Tenebrio molitor and Hermetia illucens) are also considered potential alternatives to SBM, given their high edible percentage of almost 100%, as well as a protein value higher than that of vegetable proteins. Rapeseed meal and grain legumes, such as fava beans, peas, lupins, and chickpea, can also be used as locally producible protein ingredients. This study reviews the nutritional value of these potential alternatives to SBM in pig diets, and their effects on animal performance, digestion, immune system, and the physicochemical and sensorial characteristics of meat, including processed pork products. The limits on their use in pig feeding are also reviewed to indicate gaps to be filled in future research on the supplementation level of these potential alternative protein sources in pig diets.

La ricerca di fonti proteiche alternative alla farina di estrazione di soia (SBM) nell’alimentazione animale è un obiettivo strategico per ridurre i costi di produzione e contribuire alla sostenibilità della produzione animale. La spirulina, grazie all’elevato contenuto proteico, ha recentemente suscitato un nuovo interesse come una potenziale risorsa alimentare economica, sostenibile, valida e ad alto valore nutrizionale per molte specie animali. Le larve di insetti (Tenebrio molitor e Hermetia illucens) sono anche considerate potenziali alternative alla SBM, data la loro elevata percentuale commestibile, pari a quasi il 100%, nonché un valore proteico superiore a quello delle proteine vegetali. La farina di colza e i semi di piante leguminose, come fave, piselli, lupini e ceci, possono essere utilizzati come ingredienti proteici producibili localmente. Tale studio esamina il valore nutrizionale di queste potenziali alternative alla SBM nelle diete dei suini e i loro effetti su prestazioni degli animali, digestione, sistema immunitario e caratteristiche fisico-chimiche e sensoriali della carne, compresi i prodotti trasformati a base di carne suina. Vengono inoltre esaminati i limiti del loro utilizzo nell’alimentazione dei suini, al fine di indicare le lacune da colmare nella futura ricerca sul livello di integrazione di queste potenziali fonti proteiche alternative nelle diete dei suini.

Alternative and sustainable protein sources in pig diet. Fonti proteiche alternative e sostenibili nella dieta dei suini. Parte 1

Antonia Lestingi
Writing – Review & Editing
2026-01-01

Abstract

The search for alternative protein sources to soybean meal (SBM) in animal feeding is a strategic objective to reduce production costs and contribute to sustainable animal production. Spirulina, due to the high protein content, has emerged as a potential cost-effective, sustainable, viable, and high-nutritional-value food resource for many animal species. Insect larvae (Tenebrio molitor and Hermetia illucens) are also considered potential alternatives to SBM, given their high edible percentage of almost 100%, as well as a protein value higher than that of vegetable proteins. Rapeseed meal and grain legumes, such as fava beans, peas, lupins, and chickpea, can also be used as locally producible protein ingredients. This study reviews the nutritional value of these potential alternatives to SBM in pig diets, and their effects on animal performance, digestion, immune system, and the physicochemical and sensorial characteristics of meat, including processed pork products. The limits on their use in pig feeding are also reviewed to indicate gaps to be filled in future research on the supplementation level of these potential alternative protein sources in pig diets.
2026
La ricerca di fonti proteiche alternative alla farina di estrazione di soia (SBM) nell’alimentazione animale è un obiettivo strategico per ridurre i costi di produzione e contribuire alla sostenibilità della produzione animale. La spirulina, grazie all’elevato contenuto proteico, ha recentemente suscitato un nuovo interesse come una potenziale risorsa alimentare economica, sostenibile, valida e ad alto valore nutrizionale per molte specie animali. Le larve di insetti (Tenebrio molitor e Hermetia illucens) sono anche considerate potenziali alternative alla SBM, data la loro elevata percentuale commestibile, pari a quasi il 100%, nonché un valore proteico superiore a quello delle proteine vegetali. La farina di colza e i semi di piante leguminose, come fave, piselli, lupini e ceci, possono essere utilizzati come ingredienti proteici producibili localmente. Tale studio esamina il valore nutrizionale di queste potenziali alternative alla SBM nelle diete dei suini e i loro effetti su prestazioni degli animali, digestione, sistema immunitario e caratteristiche fisico-chimiche e sensoriali della carne, compresi i prodotti trasformati a base di carne suina. Vengono inoltre esaminati i limiti del loro utilizzo nell’alimentazione dei suini, al fine di indicare le lacune da colmare nella futura ricerca sul livello di integrazione di queste potenziali fonti proteiche alternative nelle diete dei suini.
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