Nell’ultimo decennio è sempre più condivisa l’idea che l’impresa adotti un “nuovo” approccio alla gestione d’impresa basato sulla “sostenibilità dello sviluppo” e quindi sulla definizione di strategie di lungo termine che garantiscano equità sociale e ambientale. La sostenibilità aziendale viene spesso osservata considerando i fattori ESG, il cui acronimo fa riferimento ad un innovativo parametro di valutazione che ingloba non solo i temi ambientali e sociali ma anche la qualità dei sistemi di governo societario. La lettera E indica il pilastro ambientale (Environmental) che pone particolare attenzione al cambiamento climatico e quindi alla gestione delle risorse vitali (come acqua e aria), al rispetto della biodiversità, alla sicurezza agroalimentare e al contenimento delle emissioni di anidride carbonica. L’aspetto sociale (Social) afferisce alle attività aziendali che hanno un impatto sulla collettività e prende in considerazione la capacità dell’impresa di creare soddisfazione per i propri dipendenti, mantenendo una diversità di genere e garantendo pari opportunità a tutti, l’attenzione per i diritti umani, il coinvolgimento dell’impresa verso la protezione della salute pubblica e del rispetto dell’etica degli affari, la responsabilità del prodotto attraverso la produzione di beni o la prestazione di servizi che integrano la salute dei clienti, la sicurezza, l’integrità e la privacy. Infine, la lettera G si riferisce al pilastro (Governance) e riguarda la responsabilità di governo delle aziende e la valutazione delle strutture di controllo, dell’etica e della trasparenza della politica commerciale. Inoltre, la Governance considera le skills del management, la tutela dei diritti degli azionisti e le strategie di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), in termini di capacità dell’impresa di integrare le dimensioni economiche, finanziarie, sociali e ambientali nella gestione aziendale. Nel pilastro relativo alla governance aziendale, oltre all’analisi della struttura e composizione del Consiglio di Amministrazione, come informazioni interne, viene anche esaminato il ruolo delle aziende nella protezione di altre parti interessate. Le pressioni esercitate dalla collettività influenzano le pratiche ESG ed incentivano cambiamenti organizzativi interni in termini di nuovi processi, pratiche e strutture che consentono all’azienda di adattarsi a un ambiente più competitivo e in continua evoluzione. Come osservato dalla Commissione Europea nella strategia del 2020 e nell’iniziativa Innovation Union, è fondamentale creare ecosistemi che incoraggino l’attività di innovazione, ricerca e sviluppo (R&S) e l’imprenditorialità delle aziende verso pratiche più sostenibili. È chiaro che gli sforzi per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, come l’aumento delle risorse e dell’efficienza energetica, sono indissolubilmente legati al progresso tecnologico Con queste premesse, il presente lavoro, attraverso un’analisi sistematica della letteratura, si concentra sugli studi più rilevanti che hanno analizzato la relazione bidirezionale (ESG-innovazione e innovazione-ESG) in modo da generare una conoscenza collettiva sull’argomento a partire dalla ricerca passata. La combinazione delle parole chiave e i risultati ottenuti analizzando gli studi pubblicati tra il 2013 ed agosto 2022 consentono di rispondere alla seguente domanda di ricerca (RQ): RQ1: Quali sono le principali tematiche che animano il dibattito scientifico sul legame esistente tra pratiche ESG e promozione dell’innovazione?

ESG E INNOVAZIONE: UN’ANALISI SISTEMATICA DELLA LETTERATURA

Grazia Dicuonzo;Graziana Galeone
;
Antonio Fusco;Matilda Shini
2026-01-01

Abstract

Nell’ultimo decennio è sempre più condivisa l’idea che l’impresa adotti un “nuovo” approccio alla gestione d’impresa basato sulla “sostenibilità dello sviluppo” e quindi sulla definizione di strategie di lungo termine che garantiscano equità sociale e ambientale. La sostenibilità aziendale viene spesso osservata considerando i fattori ESG, il cui acronimo fa riferimento ad un innovativo parametro di valutazione che ingloba non solo i temi ambientali e sociali ma anche la qualità dei sistemi di governo societario. La lettera E indica il pilastro ambientale (Environmental) che pone particolare attenzione al cambiamento climatico e quindi alla gestione delle risorse vitali (come acqua e aria), al rispetto della biodiversità, alla sicurezza agroalimentare e al contenimento delle emissioni di anidride carbonica. L’aspetto sociale (Social) afferisce alle attività aziendali che hanno un impatto sulla collettività e prende in considerazione la capacità dell’impresa di creare soddisfazione per i propri dipendenti, mantenendo una diversità di genere e garantendo pari opportunità a tutti, l’attenzione per i diritti umani, il coinvolgimento dell’impresa verso la protezione della salute pubblica e del rispetto dell’etica degli affari, la responsabilità del prodotto attraverso la produzione di beni o la prestazione di servizi che integrano la salute dei clienti, la sicurezza, l’integrità e la privacy. Infine, la lettera G si riferisce al pilastro (Governance) e riguarda la responsabilità di governo delle aziende e la valutazione delle strutture di controllo, dell’etica e della trasparenza della politica commerciale. Inoltre, la Governance considera le skills del management, la tutela dei diritti degli azionisti e le strategie di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), in termini di capacità dell’impresa di integrare le dimensioni economiche, finanziarie, sociali e ambientali nella gestione aziendale. Nel pilastro relativo alla governance aziendale, oltre all’analisi della struttura e composizione del Consiglio di Amministrazione, come informazioni interne, viene anche esaminato il ruolo delle aziende nella protezione di altre parti interessate. Le pressioni esercitate dalla collettività influenzano le pratiche ESG ed incentivano cambiamenti organizzativi interni in termini di nuovi processi, pratiche e strutture che consentono all’azienda di adattarsi a un ambiente più competitivo e in continua evoluzione. Come osservato dalla Commissione Europea nella strategia del 2020 e nell’iniziativa Innovation Union, è fondamentale creare ecosistemi che incoraggino l’attività di innovazione, ricerca e sviluppo (R&S) e l’imprenditorialità delle aziende verso pratiche più sostenibili. È chiaro che gli sforzi per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, come l’aumento delle risorse e dell’efficienza energetica, sono indissolubilmente legati al progresso tecnologico Con queste premesse, il presente lavoro, attraverso un’analisi sistematica della letteratura, si concentra sugli studi più rilevanti che hanno analizzato la relazione bidirezionale (ESG-innovazione e innovazione-ESG) in modo da generare una conoscenza collettiva sull’argomento a partire dalla ricerca passata. La combinazione delle parole chiave e i risultati ottenuti analizzando gli studi pubblicati tra il 2013 ed agosto 2022 consentono di rispondere alla seguente domanda di ricerca (RQ): RQ1: Quali sono le principali tematiche che animano il dibattito scientifico sul legame esistente tra pratiche ESG e promozione dell’innovazione?
2026
9788835190011
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/571863
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