Girolamo Borgia (1479-1550), allievo di Giovanni Pontano e oggi quasi del tutto studiato per la sua opera storica sulle Guerre d’Italia, fu autore di un corpus di ecloghe giunte a noi, seppur in parte, attraverso la problematica edizione secentesca curata da un suo omonimo pronipote. Partendo da due di queste, Felix e Daphne, si intende proporre una prima ricognizione delle figure arboree che si dimostrano presenza massiccia e ‘ponte’ tra la cultura classica e quella moderna e al Borgia contemporanea.
Presenze arboree nella poesia bucolica di Girolamo Borgia
Laura Avella
2025-01-01
Abstract
Girolamo Borgia (1479-1550), allievo di Giovanni Pontano e oggi quasi del tutto studiato per la sua opera storica sulle Guerre d’Italia, fu autore di un corpus di ecloghe giunte a noi, seppur in parte, attraverso la problematica edizione secentesca curata da un suo omonimo pronipote. Partendo da due di queste, Felix e Daphne, si intende proporre una prima ricognizione delle figure arboree che si dimostrano presenza massiccia e ‘ponte’ tra la cultura classica e quella moderna e al Borgia contemporanea.File in questo prodotto:
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