La tradizione e la fortuna del mito di Andromeda costituiscono un caso di studio piuttosto interessante perché in nessuna fonte greca i drammaturghi moderni poterono leggere in maniera organica la storia della principessa. Ciononostante, non pochi drammaturghi hanno variamente riletto e innovato tale mito tanto che, attraverso il confronto fra i frammenti drammatici greci pervenutici e le sue principali riscritture drammatiche, è possibile osservare come gli autori sia antichi sia moderni adottarono soluzioni drammaturgiche e linguaggi simili. In tale contesto, una posizione assai innovativa è rivestita da Vittorio Amedeo Cigna-Santi, principale librettista del Teatro Regio di Torino per oltre un trentennio in pieno Settecento. La sua "Andromeda" segna infatti un rilevante punto di svolta nella storia delle riproposizioni moderne di questo mito antico, rivelando l'interessante duttilità del materiale mitico in esame che gli permise la persistenza attraverso i secoli.
Il ritorno di Andromeda sulla scena: una nuova trama per un mito antico nell'opera di Cigna-Santi
Nicola Gregorio Montrone
2025-01-01
Abstract
La tradizione e la fortuna del mito di Andromeda costituiscono un caso di studio piuttosto interessante perché in nessuna fonte greca i drammaturghi moderni poterono leggere in maniera organica la storia della principessa. Ciononostante, non pochi drammaturghi hanno variamente riletto e innovato tale mito tanto che, attraverso il confronto fra i frammenti drammatici greci pervenutici e le sue principali riscritture drammatiche, è possibile osservare come gli autori sia antichi sia moderni adottarono soluzioni drammaturgiche e linguaggi simili. In tale contesto, una posizione assai innovativa è rivestita da Vittorio Amedeo Cigna-Santi, principale librettista del Teatro Regio di Torino per oltre un trentennio in pieno Settecento. La sua "Andromeda" segna infatti un rilevante punto di svolta nella storia delle riproposizioni moderne di questo mito antico, rivelando l'interessante duttilità del materiale mitico in esame che gli permise la persistenza attraverso i secoli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


