Costituisce condotta antisindacale l’imposizione dell’uso della lingua inglese o di un’altra lingua straniera ai componenti di una delegazione sindacale (nel caso di specie una Delegazione speciale di negoziazione), perché limita la loro capacità di dialogo e di confronto, dunque la loro capacità negoziale, con la vanificazione del valore costruttivo dello scambio tra le parti che costituisce l’oggetto dell'intera procedura collettiva.
La mancata cooperazione del datore di lavoro per l'istituzione del CAE è condotta antisindacale
Ornella La Tegola
In corso di stampa
Abstract
Costituisce condotta antisindacale l’imposizione dell’uso della lingua inglese o di un’altra lingua straniera ai componenti di una delegazione sindacale (nel caso di specie una Delegazione speciale di negoziazione), perché limita la loro capacità di dialogo e di confronto, dunque la loro capacità negoziale, con la vanificazione del valore costruttivo dello scambio tra le parti che costituisce l’oggetto dell'intera procedura collettiva.File in questo prodotto:
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