Tra le innumerevoli riscritture novecentesche della "Medea" va annoverato anche l’adattamento realizzato, alla fine degli anni Settanta, da Dario Fo e Franca Rame. Medea è infatti protagonista di uno dei monologhi che compongono lo spettacolo, scritto a quattro mani ma interpretato dalla sola Rame, "Tutta casa letto e chiesa": un "Mistero buffo" al femminile costruito alla luce dell’esperienza del teatro epico brechtiano. Nel presente intervento si mostrerà come testo e drammaturgia di Euripide diventino, grazie a questa originale interazione, veicolo di alcuni dei nodi cruciali del coevo dibattito femminista in Italia.

Spolia in scena: la Medea di Dario Fo e Franca Rame

Dalila Roccotelli
2025-01-01

Abstract

Tra le innumerevoli riscritture novecentesche della "Medea" va annoverato anche l’adattamento realizzato, alla fine degli anni Settanta, da Dario Fo e Franca Rame. Medea è infatti protagonista di uno dei monologhi che compongono lo spettacolo, scritto a quattro mani ma interpretato dalla sola Rame, "Tutta casa letto e chiesa": un "Mistero buffo" al femminile costruito alla luce dell’esperienza del teatro epico brechtiano. Nel presente intervento si mostrerà come testo e drammaturgia di Euripide diventino, grazie a questa originale interazione, veicolo di alcuni dei nodi cruciali del coevo dibattito femminista in Italia.
2025
979-12-5965-579-0
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