Il contributo si propone di analizzare il ruolo delle organizzazioni dei produttori – con particolare attenzione alle cooperative agricole, che in Italia rappresentano la forma più diffusa di OP – nell’implementazione degli obiettivi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione dell’agricoltura. Nella PAC 2023-2027 e nel Piano Strategico Nazionale, difatti, la digitalizzazione costituisce un obiettivo trasversale, divenendo strettamente funzionale alla transizione verde e ad una maggiore competitività dei produttori sul mercato. Nel panorama europeo, ai produttori, sia in forma singola che associata, vengono riconosciute non solo misure di sostegno – sotto forma di pagamenti diretti ai sensi del regolamento (UE) n. 2021/2115 – ma anche strumenti utili a ridurre i costi derivanti dall’attuazione delle misure di sostenibilità, come i c.d. accordi di sostenibilità, contenuti nel nuovo art. 210-bis del regolamento (UE) n. 1308/2013. In tale contesto, l’associazionismo – in particolare nella forma della cooperativa – si configura come un elemento chiave per affrontare le asimmetrie strutturali della filiera agroalimentare e superare gli ostacoli alla piena realizzazione degli obiettivi di digitalizzazione in agricoltura, quali costi elevati, carenze infrastrutturali e divario digitale. La cooperazione si dimostra quindi cruciale per una transizione digitale inclusiva e sostenibile lungo tutta la filiera.
Il ruolo delle cooperative nella digitalizzazione del settore agricolo
Camilla Gernone
2025-01-01
Abstract
Il contributo si propone di analizzare il ruolo delle organizzazioni dei produttori – con particolare attenzione alle cooperative agricole, che in Italia rappresentano la forma più diffusa di OP – nell’implementazione degli obiettivi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione dell’agricoltura. Nella PAC 2023-2027 e nel Piano Strategico Nazionale, difatti, la digitalizzazione costituisce un obiettivo trasversale, divenendo strettamente funzionale alla transizione verde e ad una maggiore competitività dei produttori sul mercato. Nel panorama europeo, ai produttori, sia in forma singola che associata, vengono riconosciute non solo misure di sostegno – sotto forma di pagamenti diretti ai sensi del regolamento (UE) n. 2021/2115 – ma anche strumenti utili a ridurre i costi derivanti dall’attuazione delle misure di sostenibilità, come i c.d. accordi di sostenibilità, contenuti nel nuovo art. 210-bis del regolamento (UE) n. 1308/2013. In tale contesto, l’associazionismo – in particolare nella forma della cooperativa – si configura come un elemento chiave per affrontare le asimmetrie strutturali della filiera agroalimentare e superare gli ostacoli alla piena realizzazione degli obiettivi di digitalizzazione in agricoltura, quali costi elevati, carenze infrastrutturali e divario digitale. La cooperazione si dimostra quindi cruciale per una transizione digitale inclusiva e sostenibile lungo tutta la filiera.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


