La traduzione poetica rappresenta una sfida ardua seppur affascinante, dato che la poesia non veicola soltanto un contenuto semantico, ma integra nella propria tessitura una gamma articolata di elementi formali, quali ritmo, metrica, sonorità, immagini, ambiguità sintattiche e lessicali, che concorrono a creare un'esperienza estetica profondamente stratificata e, spesso, irriducibile a una mera trasposizione letterale. La poesia, in quanto forma espressiva densa e concentrata, si radica profondamente nella specificità della lingua in cui è concepita, e ciò comporta che ogni tentativo di traslazione in un altro idioma implichi non solo un’operazione linguistica, ma anche e soprattutto una delicata mediazione culturale ed estetica.
Nota alla traduzione di Le cataratte di Nelson / Las cataratas de Nelson
simone greco
2026-01-01
Abstract
La traduzione poetica rappresenta una sfida ardua seppur affascinante, dato che la poesia non veicola soltanto un contenuto semantico, ma integra nella propria tessitura una gamma articolata di elementi formali, quali ritmo, metrica, sonorità, immagini, ambiguità sintattiche e lessicali, che concorrono a creare un'esperienza estetica profondamente stratificata e, spesso, irriducibile a una mera trasposizione letterale. La poesia, in quanto forma espressiva densa e concentrata, si radica profondamente nella specificità della lingua in cui è concepita, e ciò comporta che ogni tentativo di traslazione in un altro idioma implichi non solo un’operazione linguistica, ma anche e soprattutto una delicata mediazione culturale ed estetica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


