Recenti indirizzi strategici internazionali (EHEA 2020; ENQA, 2015; ESG, 2015; EUA Trends, 2017, 2018; EHEA, 2015; Eurydice, 2017; EC, 2020) ribadiscono da tempo la necessità di potenziare la professionalità dei docenti universitari all’interno di centri come i Teaching and Learning Centers, che prevedono sistemi di promozione, riconoscimento e valorizzazione delle competenze acquisite attraverso la formazione e la ricerca didattica. Nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro è stato istituito ufficialmente il primo TLC del Mezzogiorno (2017) con la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato a faculty development programs e l’adozione del modello delle comunità di apprendimento. Si presenterà il modello di formazione dei faculty developers (Baker et al. 2018) presso l’Università di Bari, intenzionalmente progettato per favorire la creazione di reti interdisciplinari e comunità di pratica per lo sviluppo professionale e organizzativo a livello dipartimentale (Sorcinelli, 2007). Il modello curricolare Uniba si presenta a ‘cascata’ e prevede differenti target group: a livello istituzionale (macro), il Presidio di Qualità; a livello di formazione dei formatori (meso), i referenti dipartimentali, che fungono da faculty developers; a livello di gruppi di insegnanti (micro), le comunità di pratica costituite dal basso. Attraverso la formazione dei developers, si promuoverà lo sviluppo di specifiche competenze metodologiche, valutative e tecnologiche. I developers, inoltre, hanno un ruolo chiave nell’influenzare la motivazione di ciascun dipartimento a sperimentare pratiche di insegnamento innovative in una logica bottom-up, funzionale al miglioramento della qualità dell’offerta formativa dell’intero ateneo. Il modello prevede anche azioni di valutazione, il monitoraggio e la documentazione dei corsi, da restituire alle comunità dipartimentali; azioni di customer satisfaction; azioni di comunicazione (Perla, Vinci, Scarinci, 2021).

Formare i faculty developers come agenti di cambiamento: il modello curricolare del TLC Uniba

Perla, L.
;
2023-01-01

Abstract

Recenti indirizzi strategici internazionali (EHEA 2020; ENQA, 2015; ESG, 2015; EUA Trends, 2017, 2018; EHEA, 2015; Eurydice, 2017; EC, 2020) ribadiscono da tempo la necessità di potenziare la professionalità dei docenti universitari all’interno di centri come i Teaching and Learning Centers, che prevedono sistemi di promozione, riconoscimento e valorizzazione delle competenze acquisite attraverso la formazione e la ricerca didattica. Nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro è stato istituito ufficialmente il primo TLC del Mezzogiorno (2017) con la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato a faculty development programs e l’adozione del modello delle comunità di apprendimento. Si presenterà il modello di formazione dei faculty developers (Baker et al. 2018) presso l’Università di Bari, intenzionalmente progettato per favorire la creazione di reti interdisciplinari e comunità di pratica per lo sviluppo professionale e organizzativo a livello dipartimentale (Sorcinelli, 2007). Il modello curricolare Uniba si presenta a ‘cascata’ e prevede differenti target group: a livello istituzionale (macro), il Presidio di Qualità; a livello di formazione dei formatori (meso), i referenti dipartimentali, che fungono da faculty developers; a livello di gruppi di insegnanti (micro), le comunità di pratica costituite dal basso. Attraverso la formazione dei developers, si promuoverà lo sviluppo di specifiche competenze metodologiche, valutative e tecnologiche. I developers, inoltre, hanno un ruolo chiave nell’influenzare la motivazione di ciascun dipartimento a sperimentare pratiche di insegnamento innovative in una logica bottom-up, funzionale al miglioramento della qualità dell’offerta formativa dell’intero ateneo. Il modello prevede anche azioni di valutazione, il monitoraggio e la documentazione dei corsi, da restituire alle comunità dipartimentali; azioni di customer satisfaction; azioni di comunicazione (Perla, Vinci, Scarinci, 2021).
2023
9791255680635
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