Come progettare ed attuare una didattica equa ed inclusiva? A quale paradigma pedagogico occorre far riferimento? In che modo le tecnologie contribuiscono a valorizzare le differenze e a personalizzare i percorsi di apprendimento degli studenti? Al fine di raggiungere l'obiettivo di progettare e realizzare percorsi educativi flessibili ed equi per tutti (ONU, 2015) in cui si riducano le barriere all'apprendimento e si innalzino i livelli di partecipazione (OMS, 2007), questo contributo integra ecologicamente le Tecnologie Inclusive nella loro doppia funzione, assistiva e compensativa, all’interno del framework pedagogico dell'Universal Design for Learning (UDL - Rose, 2001; Rose & Meyer, 2002; CAST, 2011; Savia, 2016). Partendo da una panoramica generale sul “quadro di riferimento” UDL e sulle Tecnologie Inclusive, il lavoro delinea la sua riflessione su due modelli di implementazione, quello “autoriale” concepito da Cottini (2019) e il Multi-Tiered System of Support (MTSS- Fuchs, Fuchs & Malone, 2017) ampiamente utilizzato nelle istituzioni scolastiche ed accademiche statunitensi. Entrambi i modelli sono significativi perché illustrano il continuum tecnologico che va dalle strategie per rendere accessibili a tutti curricoli e materiali didattici, agli interventi per rispondere ai bisogni educativi speciali mediante specifici adattamenti.

How to design and implement equitable and inclusive teaching? What pedagogical paradigm should be referred to? How do technologies contribute to enhance differences and personalize students' learning paths? With the aim of achieving the goal of designing and implementing flexible and equitable educational pathways for everyone (ONU, 2015) in which barriers to learning are reduced and levels of participation are raised (OMS, 2002), this contribution ecologically integrates the inclusive technologies in their dual function, assistive and compensatory, in the pedagogical framework of Universal Design for Learning (Rose, 2001; Rose & Meyer, 2002; CAST 2011, 2018; Savia, 2016). Starting with a general overview of the Universal Design for Learning "framework" and Inclusive Technologies, the paper outlines reflection on two implementation models, the "authoring" conceived by Cottini (2019) and the Multi-Tiered System of Support (MTSS- Fuchs, Fuchs & Malone, 2017) widely used in US educational and academic institutions. Both models are significant because they illustrate the technological continuum from strategies to make curricula and instructional materials accessible to all, to interventions to address special education needs through specific adaptations.

UDL and Inclusive Technologies: state of the art and models for implementation / UDL e Tecnologie Inclusive: stato dell’arte e modelli per l’implementazione

Michele Baldassarre
Conceptualization
;
Lia Daniela Sasanelli
Investigation
2021

Abstract

How to design and implement equitable and inclusive teaching? What pedagogical paradigm should be referred to? How do technologies contribute to enhance differences and personalize students' learning paths? With the aim of achieving the goal of designing and implementing flexible and equitable educational pathways for everyone (ONU, 2015) in which barriers to learning are reduced and levels of participation are raised (OMS, 2002), this contribution ecologically integrates the inclusive technologies in their dual function, assistive and compensatory, in the pedagogical framework of Universal Design for Learning (Rose, 2001; Rose & Meyer, 2002; CAST 2011, 2018; Savia, 2016). Starting with a general overview of the Universal Design for Learning "framework" and Inclusive Technologies, the paper outlines reflection on two implementation models, the "authoring" conceived by Cottini (2019) and the Multi-Tiered System of Support (MTSS- Fuchs, Fuchs & Malone, 2017) widely used in US educational and academic institutions. Both models are significant because they illustrate the technological continuum from strategies to make curricula and instructional materials accessible to all, to interventions to address special education needs through specific adaptations.
Come progettare ed attuare una didattica equa ed inclusiva? A quale paradigma pedagogico occorre far riferimento? In che modo le tecnologie contribuiscono a valorizzare le differenze e a personalizzare i percorsi di apprendimento degli studenti? Al fine di raggiungere l'obiettivo di progettare e realizzare percorsi educativi flessibili ed equi per tutti (ONU, 2015) in cui si riducano le barriere all'apprendimento e si innalzino i livelli di partecipazione (OMS, 2007), questo contributo integra ecologicamente le Tecnologie Inclusive nella loro doppia funzione, assistiva e compensativa, all’interno del framework pedagogico dell'Universal Design for Learning (UDL - Rose, 2001; Rose & Meyer, 2002; CAST, 2011; Savia, 2016). Partendo da una panoramica generale sul “quadro di riferimento” UDL e sulle Tecnologie Inclusive, il lavoro delinea la sua riflessione su due modelli di implementazione, quello “autoriale” concepito da Cottini (2019) e il Multi-Tiered System of Support (MTSS- Fuchs, Fuchs & Malone, 2017) ampiamente utilizzato nelle istituzioni scolastiche ed accademiche statunitensi. Entrambi i modelli sono significativi perché illustrano il continuum tecnologico che va dalle strategie per rendere accessibili a tutti curricoli e materiali didattici, agli interventi per rispondere ai bisogni educativi speciali mediante specifici adattamenti.
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Descrizione: UDL e Tecnologie Inclusive: stato dell’arte e modelli per l’implementazione - Qtimes
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/371468
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