Nel corso del bassomedioevo i comuni cittadini italiani tentarono di disciplinare da un punto di vista giuridico il problema della disabilità. Il paper tenta un primo approccio a tale questione a partire dall'analisi dei testi statutari di alcuni comuni dell'Italia centro-settentrionale dei secoli XIII-XV. Dall'analisi comparata di tali fonti emerge quanto le autorità cittadine abbiamo tentato di affrontare il problema sociale dell'infermità/disabilità seguendo strategie sia inclusive sia esclusive al fine di realizzare quell’unica tensione all’ordine che costituì uno dei motori principali della convivenza civica bassomedievale.

Homo debilis in civitate. Infermità fisiche e mentali nello spettro della legislazione statutaria dei comuni cittadini italiani

Silanos, Pietro Maria
2015

Abstract

Nel corso del bassomedioevo i comuni cittadini italiani tentarono di disciplinare da un punto di vista giuridico il problema della disabilità. Il paper tenta un primo approccio a tale questione a partire dall'analisi dei testi statutari di alcuni comuni dell'Italia centro-settentrionale dei secoli XIII-XV. Dall'analisi comparata di tali fonti emerge quanto le autorità cittadine abbiamo tentato di affrontare il problema sociale dell'infermità/disabilità seguendo strategie sia inclusive sia esclusive al fine di realizzare quell’unica tensione all’ordine che costituì uno dei motori principali della convivenza civica bassomedievale.
978-88-6655-845-3
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