Da tempo è nota la corrispondenza che Francesco Pucci, allievo del Poliziano, tenne per lungo tempo con il suo compagno di studi e amico Bernardo Michelozzi, fratello del più noto diplomatico fiorentino Niccolò. Il Pucci si era trasferito a Napoli presso lo studium e, dopo un primo periodo di difficoltà, aveva trovato buona accoglienza sia presso gli Aragonesi, che gli affidarono la gestione della Biblioteca, sia presso i sodales della Accademia Pontaniana, di cui sicuramente fece parte. Recentemente sono state scoperte alcune nuove lettere, frammenti inediti di un dialogo molto interessante che i due umanisti praticavano in latino e in greco classico con una certa disinvoltura e non senza un gusto per il ludus e per la battuta scherzosa, caratteristica questa che spesso ha reso difficile la comprensione dei precisi contesti cui si riferiscono. Le nuove acquisizioni, inserendosi fortunatamente negli intervalli lasciati vuoti dalla tradizione fino a questo momento, permettono di affrontare una interpretazione più sicura dell’insieme dei testi: in questo contributo se ne offre un primo inedito saggio.
Bernardo Michelozzi e Francesco Pucci, amici di penna
Corfiati
2020-01-01
Abstract
Da tempo è nota la corrispondenza che Francesco Pucci, allievo del Poliziano, tenne per lungo tempo con il suo compagno di studi e amico Bernardo Michelozzi, fratello del più noto diplomatico fiorentino Niccolò. Il Pucci si era trasferito a Napoli presso lo studium e, dopo un primo periodo di difficoltà, aveva trovato buona accoglienza sia presso gli Aragonesi, che gli affidarono la gestione della Biblioteca, sia presso i sodales della Accademia Pontaniana, di cui sicuramente fece parte. Recentemente sono state scoperte alcune nuove lettere, frammenti inediti di un dialogo molto interessante che i due umanisti praticavano in latino e in greco classico con una certa disinvoltura e non senza un gusto per il ludus e per la battuta scherzosa, caratteristica questa che spesso ha reso difficile la comprensione dei precisi contesti cui si riferiscono. Le nuove acquisizioni, inserendosi fortunatamente negli intervalli lasciati vuoti dalla tradizione fino a questo momento, permettono di affrontare una interpretazione più sicura dell’insieme dei testi: in questo contributo se ne offre un primo inedito saggio.| File | Dimensione | Formato | |
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