Il MIUR ha appena pubblicato gli ‘Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza’, a cura del Gruppo tecnico-scientifico di Filosofia. Vogliamo darne una lettura ragionata, mettendo in evidenza la proposta più interessante, ovvero quella di una ‘filosofia per tutti’, insegnata anche fuori dei Licei, ma anche i nodi problematici, ovvero un’assunzione non problematizzata della ‘Società della conoscenza’, che a sua volta nasconde di fatto un modello di filosofia (schiacciato sul Critical Thinking logico-argomentativo), in consonanza con quanto auspicato dalle spinte economiche europee (e in fondo globali). Il che porta di fatto a minimizzare la tradizione ‘italiana’ della didattica della filosofia, che avrebbe molto da dire e insegnare ai modelli che invece vengono inseguiti.

The MIUR has just published ‘Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza’, by the Technical-Scientific Group of Philosophy. We want to give a reasoned reading, highlighting the most interesting proposal, namely that of a ‘philosophy for all’, taught outside ‘Licei’, but also the problematic issues, i.e. an unproblematic assumption of the 'Learning Society' and so a model of philosophy (crushed on logical-argumentative Critical Thinking), in consonance with the European (and the global) economic pressures. All that leads to minimizing the 'Italian' tradition of ‘philosophy teaching’, which would have much to say and teach to the models that are being pursued.

Per una rilettura ragionata dei recenti 'Orientamenti per l’apprendimento della filosofia nella società della conoscenza'. Possibilità e criticità della proposte

Annalisa Caputo
2017

Abstract

The MIUR has just published ‘Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza’, by the Technical-Scientific Group of Philosophy. We want to give a reasoned reading, highlighting the most interesting proposal, namely that of a ‘philosophy for all’, taught outside ‘Licei’, but also the problematic issues, i.e. an unproblematic assumption of the 'Learning Society' and so a model of philosophy (crushed on logical-argumentative Critical Thinking), in consonance with the European (and the global) economic pressures. All that leads to minimizing the 'Italian' tradition of ‘philosophy teaching’, which would have much to say and teach to the models that are being pursued.
Il MIUR ha appena pubblicato gli ‘Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza’, a cura del Gruppo tecnico-scientifico di Filosofia. Vogliamo darne una lettura ragionata, mettendo in evidenza la proposta più interessante, ovvero quella di una ‘filosofia per tutti’, insegnata anche fuori dei Licei, ma anche i nodi problematici, ovvero un’assunzione non problematizzata della ‘Società della conoscenza’, che a sua volta nasconde di fatto un modello di filosofia (schiacciato sul Critical Thinking logico-argomentativo), in consonanza con quanto auspicato dalle spinte economiche europee (e in fondo globali). Il che porta di fatto a minimizzare la tradizione ‘italiana’ della didattica della filosofia, che avrebbe molto da dire e insegnare ai modelli che invece vengono inseguiti.
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