Uno degli aspetti più evidenti del linguaggio figurato è la sua pervasività nella comunicazione quotidiana. Pollio et al. (1977) hanno condotto uno studio ormai classico basato sull’analisi di diverse tipologie di testi che rivela come in un minuto di discorso si producano circa sei espressioni di tipo figurato (1,8 nuove metafore e 4,8 metafore convenzionali). Considerando una media di due ore di conversazione al giorno una persona produrrebbe 4,7 milioni di nuove metafore e 21,4 milioni di metafore convenzionali e espressioni fisse nell’arco di sessant’anni di vita (cfr. Cacciari, 2014). Graesser et al. (1989) hanno analizzato i discorsi di partecipanti a una serie di dibattiti televisivi evidenziando la presenza di una metafora ogni 25 parole. Hoffmann (1984) stima che in una settimana si usino circa 7.000 forme idiomatiche. Il linguaggio figurato, dunque, costituisce una componente essenziale della competenza comunicativa. L’ubiquità di espressioni idiomatiche, metafore, metonimie e il loro potenziale creativo ne fanno uno strumento essenziale della comunicazione. In questo contributo si prenderanno in considerazione soprattutto le forme idiomatiche e le metafore in una prospettiva cognitiva, evidenziandone gli aspetti rilevanti per l’educazione linguistica.

Il linguaggio figurato: idioms, metafore, metonimie. Un percorso cognitivo per l’educazione linguistica

Cardona, M
2019

Abstract

Uno degli aspetti più evidenti del linguaggio figurato è la sua pervasività nella comunicazione quotidiana. Pollio et al. (1977) hanno condotto uno studio ormai classico basato sull’analisi di diverse tipologie di testi che rivela come in un minuto di discorso si producano circa sei espressioni di tipo figurato (1,8 nuove metafore e 4,8 metafore convenzionali). Considerando una media di due ore di conversazione al giorno una persona produrrebbe 4,7 milioni di nuove metafore e 21,4 milioni di metafore convenzionali e espressioni fisse nell’arco di sessant’anni di vita (cfr. Cacciari, 2014). Graesser et al. (1989) hanno analizzato i discorsi di partecipanti a una serie di dibattiti televisivi evidenziando la presenza di una metafora ogni 25 parole. Hoffmann (1984) stima che in una settimana si usino circa 7.000 forme idiomatiche. Il linguaggio figurato, dunque, costituisce una componente essenziale della competenza comunicativa. L’ubiquità di espressioni idiomatiche, metafore, metonimie e il loro potenziale creativo ne fanno uno strumento essenziale della comunicazione. In questo contributo si prenderanno in considerazione soprattutto le forme idiomatiche e le metafore in una prospettiva cognitiva, evidenziandone gli aspetti rilevanti per l’educazione linguistica.
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