A partire dall'esempio concreto della tradizione del dialogo "De vera nobilitate" di Poggio Bracciolini, si verificano vantaggi e limiti dell'applicazione del metodo di Lachmann alla filologia umanistica. L'articolo si propone come esempio di prassi ecdotica, riallacciandosi alle riflessioni di Sebastiano Timpanaro sul metodo filologico.

Ecdotica

Canfora Davide
2017

Abstract

A partire dall'esempio concreto della tradizione del dialogo "De vera nobilitate" di Poggio Bracciolini, si verificano vantaggi e limiti dell'applicazione del metodo di Lachmann alla filologia umanistica. L'articolo si propone come esempio di prassi ecdotica, riallacciandosi alle riflessioni di Sebastiano Timpanaro sul metodo filologico.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
ECDOTICA.pdf

non disponibili

Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 275.37 kB
Formato Adobe PDF
275.37 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
01_Canfora Ecdotica per vqr.pdf

accesso aperto

Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: Creative commons
Dimensione 144.79 kB
Formato Adobe PDF
144.79 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11586/220955
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact