Il pluralismo religioso e culturale che contraddistingue sempre più la società contemporanea si traduce inevitabilmente in un processo di pluralizzazione, sia in Italia che negli altri paesi europei e non. Esso si traduce in una moltiplicazione dei modelli giuridici che coinvolgono, in modo peculiare, il matrimonio, la famiglia, i rapporti genitori e figli. Questo processo di pluralizzazione della famiglia e del matrimonio appare destinato ad assumere dimensioni sempre più ampie nel prossimo futuro, a porre problemi di coesistenza tra questi modelli familiari e, al tempo stesso, sollevare questioni di compatibilità con l’ordinamento giuridico degli Stati nel cui orizzonte essi sono collocati . Una sfida nella nostra civiltà è rappresentata dalla convivenza pacifica delle diverse realtà culturali e religiose presenti nel nostro Paese e, soprattutto, nel bacino del Mediterraneo, luogo storico di incontro-scontro tra civiltà ed etnie diverse . L’aspetto sicuramente più importante è dato dalla diversa appartenenza religiosa. Sappiamo come i diversi mondi culturali si contraddistinguono secondo proprie modalità di espressione, tanto che la singola posizione della persona all’interno della singola comunità nella quale si riconosce è data dall’insieme del patrimonio culturale, della lingua, dell’etnia e, quindi, della religione . Le relazioni familiari costituiscono una delle componenti più specifiche e sensibili delle diverse culture religiose, nonché la sede principale in cui ciascuna cultura viene praticata e trasmessa. Per tali ragioni, le regole confessionali circa i rapporti familiari creano problemi di accoglienza da parte dell’ordinamento civile nel quale concretamente si svolge la vita della famiglia . Da tutto ciò si potrebbe avere la sensazione che il modello occidentale di matrimonio e famiglia sia minacciato dalla crescente presenza mussulmana. Ciò è soltanto in parte vero: la sfida portata a questo modello presenta dimensioni più ampie. Essa infatti proviene non soltanto dalla trasformazione in senso multiculturale della società europea, dovuta all’immigrazione di popolazioni che portano dietro un bagaglio culturale, sociale, religioso diverso dal nostro, ma anche da una certa disaffezione per il modello tradizionale di matrimonio e di famiglia da parte della popolazione europea . Questi due processi richiedono, quindi, di riflettere su quali possano essere le strategie migliori per gestire questa fase di transizione e tematiche importanti quale quella della considerazione dei minori all’interno della famiglia.

I minori come soggetti giuridici: il sistema giuridico italiano e dei Paesi del Mediterraneo

Santoro Roberta
2008

Abstract

Il pluralismo religioso e culturale che contraddistingue sempre più la società contemporanea si traduce inevitabilmente in un processo di pluralizzazione, sia in Italia che negli altri paesi europei e non. Esso si traduce in una moltiplicazione dei modelli giuridici che coinvolgono, in modo peculiare, il matrimonio, la famiglia, i rapporti genitori e figli. Questo processo di pluralizzazione della famiglia e del matrimonio appare destinato ad assumere dimensioni sempre più ampie nel prossimo futuro, a porre problemi di coesistenza tra questi modelli familiari e, al tempo stesso, sollevare questioni di compatibilità con l’ordinamento giuridico degli Stati nel cui orizzonte essi sono collocati . Una sfida nella nostra civiltà è rappresentata dalla convivenza pacifica delle diverse realtà culturali e religiose presenti nel nostro Paese e, soprattutto, nel bacino del Mediterraneo, luogo storico di incontro-scontro tra civiltà ed etnie diverse . L’aspetto sicuramente più importante è dato dalla diversa appartenenza religiosa. Sappiamo come i diversi mondi culturali si contraddistinguono secondo proprie modalità di espressione, tanto che la singola posizione della persona all’interno della singola comunità nella quale si riconosce è data dall’insieme del patrimonio culturale, della lingua, dell’etnia e, quindi, della religione . Le relazioni familiari costituiscono una delle componenti più specifiche e sensibili delle diverse culture religiose, nonché la sede principale in cui ciascuna cultura viene praticata e trasmessa. Per tali ragioni, le regole confessionali circa i rapporti familiari creano problemi di accoglienza da parte dell’ordinamento civile nel quale concretamente si svolge la vita della famiglia . Da tutto ciò si potrebbe avere la sensazione che il modello occidentale di matrimonio e famiglia sia minacciato dalla crescente presenza mussulmana. Ciò è soltanto in parte vero: la sfida portata a questo modello presenta dimensioni più ampie. Essa infatti proviene non soltanto dalla trasformazione in senso multiculturale della società europea, dovuta all’immigrazione di popolazioni che portano dietro un bagaglio culturale, sociale, religioso diverso dal nostro, ma anche da una certa disaffezione per il modello tradizionale di matrimonio e di famiglia da parte della popolazione europea . Questi due processi richiedono, quindi, di riflettere su quali possano essere le strategie migliori per gestire questa fase di transizione e tematiche importanti quale quella della considerazione dei minori all’interno della famiglia.
978-83-89112-04-0
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