Nuova traduzione dell'adagio di Erasmo Dulce bellum inexpertis, accompagnata da note di commento e da un'introduzione che getta luce sulla centralità della riflessione umanistica e rinascimentale, non solo erasmiana, intorno al motivo della pace e della concordia tra gli uomini: unica alternativa possibile all' "aspra tragedia dello stato umano". Fino all'Illuminismo, a Leopardi, all'età moderna e contemporanea, la difesa della pace e il rifiuto del motivo della guerra 'giusta' sarà, sulla base proprio delle pagine di Erasmo, a fondamento della civiltà, della cultura, della filosofia, della stessa legislazione.

La guerra piace a chi non la conosce

CANFORA, Davide
2015

Abstract

Nuova traduzione dell'adagio di Erasmo Dulce bellum inexpertis, accompagnata da note di commento e da un'introduzione che getta luce sulla centralità della riflessione umanistica e rinascimentale, non solo erasmiana, intorno al motivo della pace e della concordia tra gli uomini: unica alternativa possibile all' "aspra tragedia dello stato umano". Fino all'Illuminismo, a Leopardi, all'età moderna e contemporanea, la difesa della pace e il rifiuto del motivo della guerra 'giusta' sarà, sulla base proprio delle pagine di Erasmo, a fondamento della civiltà, della cultura, della filosofia, della stessa legislazione.
9788838933837
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