Obiettiví La tecnica di prima scelta utllizzata nel trattamento la- paroscopico della GERD presso la Chirurgia Pediatrica Universitaria di Bari è quella di Lortat-Jacob (L-J), con ottimi risultati sia sul piano del controllo del RGE sia su quello delle complicanze o sequele post-operatorie, non essendosi mai verificati, infatti, casi di distensione gastrica acuta e/o di disfagia precoce o tardiva. Non esiste in letteratura alcun riferimento ad altri Centri che utilizzino routinariamente tale tecnica per via laparoscopica in età pediatrica, tantomeno in pazienti affetti da patologie complesse o sotto i sei mesi d'età. Scopo di questa presentazione è dimostrare che la tecnica di Lortat-Jacob è realizzablle per via laparoscopica in sicurezza e con buoni risultati anche in questi particolari e delicati pazienti. Metodí Dal Giugno 2005 al Gennaio 2006 sono stati sottoposti a plastica anti-reflusso sec. Lortat-Jacob per via laparoscopica 4 pz affetti da patologie complesse di cui 3 in età compresa tra i 3 e i 6 mesi. In particolare, 1 pz. di 6 m era affetto da voluminosa ernia jatale; uno di 5 m da malposizione cardio-tuberositaria complicata da volvolo gastrico intermittente; una pz di soli 3 m da ernia jatale e megaesofago simil-acalasico in stomaco trasversoposto. La quarta pz, dell'età di 2 anni ma del peso di soli 5 kg, era affetta da S. di Wolf-Hirshhorn, dovuta ad una micro delezione a carico del braccio corto del cromosoma 4 di ampiezza variabile. In questi pz si verificano deficit funzionali multiorgano e, spesso, I'accrescimento staturo-ponderale post-natale è scarso. Una complicanza frequente è rappresentata da difficoltà di gravità variabile all'assunzione spontanea di cibo per la presenza di una ipotonia selettiva del distretto orofaringeo e conseguenti problemi di suzione e deglutizione; questa caratteristica può essere tanto importante da comportare I'utilizzo di vie di alimentazione alternativa, quali la nutrizione enterale con sondino naso-gastrico o mediante gastrostomia. In tutti i pazienti la tecnica è stata riprodotta rigorosamente secondo i canoni dettati in chirurgia tradizionale.La durata media dell'intervento è stata di 100' (80'-120'). Tutti gli interventi sono stati portati a termine per via laparoscopica, senza complicanze intraoperatorie. Il sondino naso-gastrico è stato rimosso entro le 24 h post-operatorie in concomitanza con la ripresa dell'alimentazione. Tutti i pz sono stati dimessi entro le 72h. Rísultatí Non si sono registrate complicanze o sequele a breve o medio termine. Tutti sono attualmente asintomatici. Il follow-up è ovviamente solo all'inizio ma i primi controlli radiolologici, Ph-metrici ed endoscopici sono eccellenti. Conclusioní Si tratta di una tecnica piuttosto complessa che richiede notevole attenzione ed esperienza, soprattutto in alcuni delicati passaggi quali l'ampia mobilizzazione dell'esofago mediastinico e la successiva fissazione dello stesso allo jato esofageo del diaframma. Questa nostra, anche se limitata, esperienza su tali pazienti dimostra che l'intervento di Lortat-Jacob è, in mani esperte, eseguibile per via laparoscopica in sicurezza e con ottimi risultati anche in lattanti di pochi mesi con storie cliniche o alterazioni anatomiche particolarmente complesse. Il buon controllo del RGE e l'assenza di complicanze o sequele a breve e, al momento, medio termine giustificherebbero la nostra scelta.

L’operazione di Lortat-Jacob nel trattamento della malattia da reflusso gastro-esofageo in lattanti di età inferiore ai sei mesi o affetti da patologie complesse

LEGGIO, Samuele
2006

Abstract

Obiettiví La tecnica di prima scelta utllizzata nel trattamento la- paroscopico della GERD presso la Chirurgia Pediatrica Universitaria di Bari è quella di Lortat-Jacob (L-J), con ottimi risultati sia sul piano del controllo del RGE sia su quello delle complicanze o sequele post-operatorie, non essendosi mai verificati, infatti, casi di distensione gastrica acuta e/o di disfagia precoce o tardiva. Non esiste in letteratura alcun riferimento ad altri Centri che utilizzino routinariamente tale tecnica per via laparoscopica in età pediatrica, tantomeno in pazienti affetti da patologie complesse o sotto i sei mesi d'età. Scopo di questa presentazione è dimostrare che la tecnica di Lortat-Jacob è realizzablle per via laparoscopica in sicurezza e con buoni risultati anche in questi particolari e delicati pazienti. Metodí Dal Giugno 2005 al Gennaio 2006 sono stati sottoposti a plastica anti-reflusso sec. Lortat-Jacob per via laparoscopica 4 pz affetti da patologie complesse di cui 3 in età compresa tra i 3 e i 6 mesi. In particolare, 1 pz. di 6 m era affetto da voluminosa ernia jatale; uno di 5 m da malposizione cardio-tuberositaria complicata da volvolo gastrico intermittente; una pz di soli 3 m da ernia jatale e megaesofago simil-acalasico in stomaco trasversoposto. La quarta pz, dell'età di 2 anni ma del peso di soli 5 kg, era affetta da S. di Wolf-Hirshhorn, dovuta ad una micro delezione a carico del braccio corto del cromosoma 4 di ampiezza variabile. In questi pz si verificano deficit funzionali multiorgano e, spesso, I'accrescimento staturo-ponderale post-natale è scarso. Una complicanza frequente è rappresentata da difficoltà di gravità variabile all'assunzione spontanea di cibo per la presenza di una ipotonia selettiva del distretto orofaringeo e conseguenti problemi di suzione e deglutizione; questa caratteristica può essere tanto importante da comportare I'utilizzo di vie di alimentazione alternativa, quali la nutrizione enterale con sondino naso-gastrico o mediante gastrostomia. In tutti i pazienti la tecnica è stata riprodotta rigorosamente secondo i canoni dettati in chirurgia tradizionale.La durata media dell'intervento è stata di 100' (80'-120'). Tutti gli interventi sono stati portati a termine per via laparoscopica, senza complicanze intraoperatorie. Il sondino naso-gastrico è stato rimosso entro le 24 h post-operatorie in concomitanza con la ripresa dell'alimentazione. Tutti i pz sono stati dimessi entro le 72h. Rísultatí Non si sono registrate complicanze o sequele a breve o medio termine. Tutti sono attualmente asintomatici. Il follow-up è ovviamente solo all'inizio ma i primi controlli radiolologici, Ph-metrici ed endoscopici sono eccellenti. Conclusioní Si tratta di una tecnica piuttosto complessa che richiede notevole attenzione ed esperienza, soprattutto in alcuni delicati passaggi quali l'ampia mobilizzazione dell'esofago mediastinico e la successiva fissazione dello stesso allo jato esofageo del diaframma. Questa nostra, anche se limitata, esperienza su tali pazienti dimostra che l'intervento di Lortat-Jacob è, in mani esperte, eseguibile per via laparoscopica in sicurezza e con ottimi risultati anche in lattanti di pochi mesi con storie cliniche o alterazioni anatomiche particolarmente complesse. Il buon controllo del RGE e l'assenza di complicanze o sequele a breve e, al momento, medio termine giustificherebbero la nostra scelta.
88-7327-040-9
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/139067
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