Il volume intende richiamare l’attenzione su quale possa essere concretamente uno degli orientamenti delle politiche di gestione delle imprese alberghiere per poter guadagnare competitività nell’immediato futuro. La politica basata su di una gestione ambientalmente responsabile dell’impresa alberghiera è sicuramente quella maggiormente in sintonia con il tanto auspicato “sviluppo sostenibile”. Salvaguardare l’ambiente è una responsabilità di tutti, alla quale non possono sottrarsi gli operatori del settore alberghiero, che traggono proprio da esso la linfa vitale della loro attività. L’industria del turismo è strettamente correlata con l’ambiente. Questo rappresenta la sua risorsa primaria, non soltanto intesa come luogo di prelievo e di destinazione dei suoi input (acqua, energia, forniture di vario tipo, vale a dire prodotti alimentari, detergenti, ecc.), ma anche in quanto è dalla sua integrazione con il contesto naturale che deriva la sua stessa “ragione d’essere”. L’adozione di politiche di gestione ambientale è l’unica via capace di coniugare l’interesse particolare dell’imprenditore, vale a dire la redditività della propria azienda, con l’interesse generale, cioè la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente naturale, unito al perseguimento del benessere dei clienti fruitori del servizio. Consapevoli del fatto che qualsiasi attività umana genera effetti negativi sull’ambiente, l’obiettivo non potrà essere l’eliminazione totale dell’inquinamento e dell’impatto delle attività considerate, bensì la loro minimizzazione e la ricerca di un continuo miglioramento delle prestazioni ambientali delle proprie attività aziendali. L'impresa che contribuirà alla sostenibilità, si garantirà una maggiore sopravvivenza e sviluppo nel lungo periodo e potrà sfruttare i vantaggi della eco-efficienza ai fini della sua competitività. Inoltre, gli spunti dati dalla seconda parte del lavoro, pongono l’accento sul rallentamento subito dal mercato turistico, dovuto anche a una crisi economica diffusa in tutto il mondo, che ha comunque permesso di tenere piuttosto stabile il mercato dei prezzi, mentre si moltiplicano le iniziative per rendere concorrenziale l’offerta. Nel settore trasporti la presenza di agguerrite compagnie aeree low cost ha dato il via a iniziative simili da parte di compagnie ferroviarie e di navigazione, costrette a rilanciare la propria competitività per far fronte alla perdita di passeggeri. Tutto questo a vantaggio del turista o businessman, che deve solo scegliere il vettore o la compagnia più adatta alle proprie esigenze. Si tratta di iniziative che privilegiano il turista “fai da te” e chi ha accesso a Internet, punto di partenza privilegiato dell’offerta. Tuttavia, aumenta anche la comunicazione tramite pubblicità e l’attivazione di call center per prenotare telefonicamente. Sempre più spesso il viaggiatore “fai da te” diserta le strutture alberghiere, nonostante la loro crescita in termini di offerta, preferendo invece agriturismi, Bed & Breakfast e strutture in affitto. Queste ultime permettono di contenere la spesa nel caso si viaggi in più persone o con la famiglia, e di gestire in modo autonomo tempi e costi.

NUOVE FORME DI GESTIONE NEL COMPARTO TURISTICO. QUALITA' AMBIENTALE E QUALITA' DEI SERVIZI NELL'INDUSTRIA ALBERGHIERA

DI VITTORIO, Arianna
2005

Abstract

Il volume intende richiamare l’attenzione su quale possa essere concretamente uno degli orientamenti delle politiche di gestione delle imprese alberghiere per poter guadagnare competitività nell’immediato futuro. La politica basata su di una gestione ambientalmente responsabile dell’impresa alberghiera è sicuramente quella maggiormente in sintonia con il tanto auspicato “sviluppo sostenibile”. Salvaguardare l’ambiente è una responsabilità di tutti, alla quale non possono sottrarsi gli operatori del settore alberghiero, che traggono proprio da esso la linfa vitale della loro attività. L’industria del turismo è strettamente correlata con l’ambiente. Questo rappresenta la sua risorsa primaria, non soltanto intesa come luogo di prelievo e di destinazione dei suoi input (acqua, energia, forniture di vario tipo, vale a dire prodotti alimentari, detergenti, ecc.), ma anche in quanto è dalla sua integrazione con il contesto naturale che deriva la sua stessa “ragione d’essere”. L’adozione di politiche di gestione ambientale è l’unica via capace di coniugare l’interesse particolare dell’imprenditore, vale a dire la redditività della propria azienda, con l’interesse generale, cioè la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente naturale, unito al perseguimento del benessere dei clienti fruitori del servizio. Consapevoli del fatto che qualsiasi attività umana genera effetti negativi sull’ambiente, l’obiettivo non potrà essere l’eliminazione totale dell’inquinamento e dell’impatto delle attività considerate, bensì la loro minimizzazione e la ricerca di un continuo miglioramento delle prestazioni ambientali delle proprie attività aziendali. L'impresa che contribuirà alla sostenibilità, si garantirà una maggiore sopravvivenza e sviluppo nel lungo periodo e potrà sfruttare i vantaggi della eco-efficienza ai fini della sua competitività. Inoltre, gli spunti dati dalla seconda parte del lavoro, pongono l’accento sul rallentamento subito dal mercato turistico, dovuto anche a una crisi economica diffusa in tutto il mondo, che ha comunque permesso di tenere piuttosto stabile il mercato dei prezzi, mentre si moltiplicano le iniziative per rendere concorrenziale l’offerta. Nel settore trasporti la presenza di agguerrite compagnie aeree low cost ha dato il via a iniziative simili da parte di compagnie ferroviarie e di navigazione, costrette a rilanciare la propria competitività per far fronte alla perdita di passeggeri. Tutto questo a vantaggio del turista o businessman, che deve solo scegliere il vettore o la compagnia più adatta alle proprie esigenze. Si tratta di iniziative che privilegiano il turista “fai da te” e chi ha accesso a Internet, punto di partenza privilegiato dell’offerta. Tuttavia, aumenta anche la comunicazione tramite pubblicità e l’attivazione di call center per prenotare telefonicamente. Sempre più spesso il viaggiatore “fai da te” diserta le strutture alberghiere, nonostante la loro crescita in termini di offerta, preferendo invece agriturismi, Bed & Breakfast e strutture in affitto. Queste ultime permettono di contenere la spesa nel caso si viaggi in più persone o con la famiglia, e di gestire in modo autonomo tempi e costi.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11586/13323
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact