L'articolo indaga l'evoluzione delle regole di acquisto della cittadinanza alla nascita e dopo la nascita nel contesto dei fenomeni migratori in al-cuni casi paradigmatici nell'ambito dei Paesi della tradizione liberale. Emerge un quadro complesso e problematico, nel quale la determina-zione delle condizioni per il riconoscimento del diritto alla cittadinanza, ad eccezione del caso statunitense, è generalmente affidato alla discre-zionalità del legislatore, che la esercita in considerazione delle funzioni - integrativa o selettiva - che alla cittadinanza intende attribuire. Sulla base di tale analisi, lo scritto si interroga sull'eventualità che, alla luce del profondo ripensamento della stessa categoria della sovranità nelle società pluralistiche contemporanee, fondate sul binomio diritti umani universali-dignità, la discrezionalità del legislatore in materia di cittadinanza non possa essere sottoposta a limiti costituzionali, volti a consentire che il diritto alla cittadinanza, inteso quale diritto all’identità giuridica, non possa essere riconosciuto agli individui, nel contesto so-ciale nel quale si sviluppi la loro personalità, nel rispetto del principio di non discriminazione.
Cittadinanza e fenomeni migratori tra integrazione e selezione
Maria Dicosola
2026-01-01
Abstract
L'articolo indaga l'evoluzione delle regole di acquisto della cittadinanza alla nascita e dopo la nascita nel contesto dei fenomeni migratori in al-cuni casi paradigmatici nell'ambito dei Paesi della tradizione liberale. Emerge un quadro complesso e problematico, nel quale la determina-zione delle condizioni per il riconoscimento del diritto alla cittadinanza, ad eccezione del caso statunitense, è generalmente affidato alla discre-zionalità del legislatore, che la esercita in considerazione delle funzioni - integrativa o selettiva - che alla cittadinanza intende attribuire. Sulla base di tale analisi, lo scritto si interroga sull'eventualità che, alla luce del profondo ripensamento della stessa categoria della sovranità nelle società pluralistiche contemporanee, fondate sul binomio diritti umani universali-dignità, la discrezionalità del legislatore in materia di cittadinanza non possa essere sottoposta a limiti costituzionali, volti a consentire che il diritto alla cittadinanza, inteso quale diritto all’identità giuridica, non possa essere riconosciuto agli individui, nel contesto so-ciale nel quale si sviluppi la loro personalità, nel rispetto del principio di non discriminazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


