l saggio analizza l'evoluzione del Magistero della Chiesa cattolica in materia di tutela ambientale e di emergenza climatica, evidenziando il passaggio da una visione antropocentrica di «dominio» a una di «gestione responsabile». Il percorso dottrinale viene tracciato a partire dalle prime intuizioni di Leone XIII nella Rerum Novarum, passando per il riconoscimento dell'ambiente come «bene comune» sotto Paolo VI, e il legame tra ecologia e pace stabilito da Giovanni Paolo II. Il saggio individua nel Magistero di Papa Francesco il punto di svolta: con l'enciclica Laudato si' e l'esortazione apostolica Laudate Deum, la crisi ambientale viene definita come una questione morale e antropologica, denunciando il «paradigma tecnocratico» e la «cultura dello scarto». Infine, il testo esamina la «continuità creativa» dell'attuale pontefice, Leone XIV, che traduce i principi teorici in azioni legali e liturgiche concrete, come l'accordo per l'installazione di un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria e l'istituzione della messa Pro Custodia Creationis.
Uomo e ambiente sono inseparabili.
M. L. Lo Giacco
2026-01-01
Abstract
l saggio analizza l'evoluzione del Magistero della Chiesa cattolica in materia di tutela ambientale e di emergenza climatica, evidenziando il passaggio da una visione antropocentrica di «dominio» a una di «gestione responsabile». Il percorso dottrinale viene tracciato a partire dalle prime intuizioni di Leone XIII nella Rerum Novarum, passando per il riconoscimento dell'ambiente come «bene comune» sotto Paolo VI, e il legame tra ecologia e pace stabilito da Giovanni Paolo II. Il saggio individua nel Magistero di Papa Francesco il punto di svolta: con l'enciclica Laudato si' e l'esortazione apostolica Laudate Deum, la crisi ambientale viene definita come una questione morale e antropologica, denunciando il «paradigma tecnocratico» e la «cultura dello scarto». Infine, il testo esamina la «continuità creativa» dell'attuale pontefice, Leone XIV, che traduce i principi teorici in azioni legali e liturgiche concrete, come l'accordo per l'installazione di un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria e l'istituzione della messa Pro Custodia Creationis.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


