The essay analyzes the need to overcome the traditional linear economic model (or brown economy), based on the unlimited consumption of resources and short-term profit maximization, in favor of an anthropocentric and regenerative economic paradigm. It highlights how international, European, and national law (from the 2030 Agenda to the GreenNewDeal, up to the Italian constitutional reforms and the PNRR) is shaping a new public intervention in the economy inspired by the principles of sustainability and resilience. The institutional evolution toward this “new economic humanism” finds its center of gravity in three economic paradigms capable of combining efficiency with social cohesion and the limits of the biosphere: namely, the circular economy, the orange economy, and the social and solidarity economy. This transition is not merely a moral option, but rather a necessary functional precondition to guarantee stability, lasting progress, and the safeguarding of future generations.

l saggio analizza la necessità di superare il tradizionale modello economico lineare (o brown economy), basato sul consumo illimitato di risorse e sulla massimizzazione del profitto a breve termine, a favore di un paradigma economico antropocentrico e rigenerativo.Si evidenzia come il diritto internazionale, europeo e nazionale (dall’Agenda 2030 al GreenNewDeal, fino alle riforme costituzionali italiane e al PNRR) sta delineando un nuovo intervento pubblico nell’economia ispirato ai principi di sostenibilità, resilienza. L’evoluzione istituzionale verso questo “nuovo umanesimo economico” trova il suo baricentro in tre paradigmi economici capaci di coniugare l’efficienza con la coesione sociale e i limiti della biosfera: ovvero, l’economia circolare, *Professore Associato di Diritto dell’economia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Euro-Balkan Law and Economics Review,n. 2/2026pp. 118-148Rivista di Classe A, ISSN: 2612-6583–119–l’Orange economy e l’economia sociale e solidale. Tale transizione non è solo un’opzione morale, bensì una precondizione funzionale doverosa per garantire la stabilità, il progresso duraturo e la salvaguardia delle generazioni future.

Dalle crisi globali al moderno modello economico antropocentrico. Spunti di riflessione per un nuovo intervento pubblico nell’economia

Stefania Cavaliere
2026-01-01

Abstract

The essay analyzes the need to overcome the traditional linear economic model (or brown economy), based on the unlimited consumption of resources and short-term profit maximization, in favor of an anthropocentric and regenerative economic paradigm. It highlights how international, European, and national law (from the 2030 Agenda to the GreenNewDeal, up to the Italian constitutional reforms and the PNRR) is shaping a new public intervention in the economy inspired by the principles of sustainability and resilience. The institutional evolution toward this “new economic humanism” finds its center of gravity in three economic paradigms capable of combining efficiency with social cohesion and the limits of the biosphere: namely, the circular economy, the orange economy, and the social and solidarity economy. This transition is not merely a moral option, but rather a necessary functional precondition to guarantee stability, lasting progress, and the safeguarding of future generations.
2026
l saggio analizza la necessità di superare il tradizionale modello economico lineare (o brown economy), basato sul consumo illimitato di risorse e sulla massimizzazione del profitto a breve termine, a favore di un paradigma economico antropocentrico e rigenerativo.Si evidenzia come il diritto internazionale, europeo e nazionale (dall’Agenda 2030 al GreenNewDeal, fino alle riforme costituzionali italiane e al PNRR) sta delineando un nuovo intervento pubblico nell’economia ispirato ai principi di sostenibilità, resilienza. L’evoluzione istituzionale verso questo “nuovo umanesimo economico” trova il suo baricentro in tre paradigmi economici capaci di coniugare l’efficienza con la coesione sociale e i limiti della biosfera: ovvero, l’economia circolare, *Professore Associato di Diritto dell’economia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Euro-Balkan Law and Economics Review,n. 2/2026pp. 118-148Rivista di Classe A, ISSN: 2612-6583–119–l’Orange economy e l’economia sociale e solidale. Tale transizione non è solo un’opzione morale, bensì una precondizione funzionale doverosa per garantire la stabilità, il progresso duraturo e la salvaguardia delle generazioni future.
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