The paper examines the reform of Legislative Decree n. 42/2004 introduced by Law n. 40/2026, highlighting how it aims to enhance the scope of the innovations established by the Cultural Heritage and Landscape Code. In particular, the newly enacted legislation expands the implementation of the principle of horizontal subsidiarity, overcoming certain inadequacies that have emerged because of natural technological, social, and cultural evolution. Furthermore, it underscores how the reform aligns Italian legislation with the Faro Convention, fostering citizen participation in cultural heritage to stimulate economic development. Finally, the paper provides an in-depth analysis of the new framework governing art loans, the renewed competitiveness of the art market, and the modernization of museums.

L’articolo esamina la riforma al d.lgs n. 42/2004 introdotta con la l. n. 40/2026 evidenziando come essa intende migliorare la portata delle innovazioni introdotte con il Codice dei beni culturali e del paesaggio. In particolare, la novella amplia l’attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale, superando alcune inadeguatezze evidenziatesi a causa della naturale evoluzione tecnologica, sociale, culturale. Si sottolinea, inoltre, come la riforma allineala normativa italiana alla Convenzione di Faro, favorendo la partecipazione dei cittadini al patrimonio culturale per stimolare lo sviluppo economico. Si approfondisce anche la nuova disciplina relativa ai prestiti d’arte, la rinnovata competitività del mercato dell’arte e la modernizzazione dei musei

LA RIFORMA DEL CODICE DEI BENI CULTURALI TRA UNA MAGGIORE EFFICIENZA GESTIONALE E UNA RINNOVATA SUSSIDIARIETÀ ORIZZONTALE

Stefania Cavaliere
2026-01-01

Abstract

The paper examines the reform of Legislative Decree n. 42/2004 introduced by Law n. 40/2026, highlighting how it aims to enhance the scope of the innovations established by the Cultural Heritage and Landscape Code. In particular, the newly enacted legislation expands the implementation of the principle of horizontal subsidiarity, overcoming certain inadequacies that have emerged because of natural technological, social, and cultural evolution. Furthermore, it underscores how the reform aligns Italian legislation with the Faro Convention, fostering citizen participation in cultural heritage to stimulate economic development. Finally, the paper provides an in-depth analysis of the new framework governing art loans, the renewed competitiveness of the art market, and the modernization of museums.
2026
L’articolo esamina la riforma al d.lgs n. 42/2004 introdotta con la l. n. 40/2026 evidenziando come essa intende migliorare la portata delle innovazioni introdotte con il Codice dei beni culturali e del paesaggio. In particolare, la novella amplia l’attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale, superando alcune inadeguatezze evidenziatesi a causa della naturale evoluzione tecnologica, sociale, culturale. Si sottolinea, inoltre, come la riforma allineala normativa italiana alla Convenzione di Faro, favorendo la partecipazione dei cittadini al patrimonio culturale per stimolare lo sviluppo economico. Si approfondisce anche la nuova disciplina relativa ai prestiti d’arte, la rinnovata competitività del mercato dell’arte e la modernizzazione dei musei
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