Il saggio esamina le dinamiche regionali dell'Italia repubblicana dagli anni Ottanta a oggi a partire dalle crescnti polarizzazioni territoriali dovute alla accresciuta dinamica di integrazione nell'Unione europea e alla formazione di distretti industriali. Si esaminano le conseguenze delle rifome del titolo V della Costituzione nelle attribuzioni delle Regioni e la crescita del divario tra Nord, Centro, Sud e Isole, facendo uso della letteratura giuridica ed economica. Il saggio si sofferma sui mutamenti elettorali che hanno accompagnato le trasformazioni di cui sopra e rileva come ci sia stata una pronunciata divaricazione territoriale dei comportamenti elettorali che , sebbene non coincidente con le sole differenziazioni economiche, ha ulteriormente insisitito su di esse. Si evidenziano le grandi novità del quadro politico istituzionale e dei soggetti emersi dalla crisi dei partiti di massa a inizio anni Novanta. Il saggio conclude con la considerazione dei rischi per l'unità del paese nelle tensioni di carattere regionale e nella indicazione che nonostante i paletti piantati da una recente sentenza della Corte costituzionale , le condizioni strutturali del paese inducono a pensare ad un ulteriore accrescimento dei conflitti sullo sviluppo e sulla autorappresentazione dei territori.
Un paese in discussione: spinte centrifughe e storie transnazionali
Carlo Spagnolo
2026-01-01
Abstract
Il saggio esamina le dinamiche regionali dell'Italia repubblicana dagli anni Ottanta a oggi a partire dalle crescnti polarizzazioni territoriali dovute alla accresciuta dinamica di integrazione nell'Unione europea e alla formazione di distretti industriali. Si esaminano le conseguenze delle rifome del titolo V della Costituzione nelle attribuzioni delle Regioni e la crescita del divario tra Nord, Centro, Sud e Isole, facendo uso della letteratura giuridica ed economica. Il saggio si sofferma sui mutamenti elettorali che hanno accompagnato le trasformazioni di cui sopra e rileva come ci sia stata una pronunciata divaricazione territoriale dei comportamenti elettorali che , sebbene non coincidente con le sole differenziazioni economiche, ha ulteriormente insisitito su di esse. Si evidenziano le grandi novità del quadro politico istituzionale e dei soggetti emersi dalla crisi dei partiti di massa a inizio anni Novanta. Il saggio conclude con la considerazione dei rischi per l'unità del paese nelle tensioni di carattere regionale e nella indicazione che nonostante i paletti piantati da una recente sentenza della Corte costituzionale , le condizioni strutturali del paese inducono a pensare ad un ulteriore accrescimento dei conflitti sullo sviluppo e sulla autorappresentazione dei territori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


