This essay offers some reflections on the concept of monetary sovereignty in contemporary economic and legal systems, starting from Fabio Merusi’s book “On Monetary Sovereignty: Today and Tomorrow” (2025). The analysis explores the transformation of monetary sovereignty in the context of globalization, technological innovation, and the evolving role of supranational institutions. The paper first revisits the classical legal understanding of monetary sovereignty as the power of the State to issue currency, regulate its circulation, and use it as an instrument of economic policy. While this concept historically constituted a core attribute of state sovereignty, the development of the European Monetary Union and the transfer of monetary policy to the European Central Bank (ECB) have reshaped the relationship between sovereignty, democratic legitimacy, and economic governance. Particular attention is devoted to the institutional role of the ECB, whose independence and extensive decision-making powers raise questions regarding democratic accountability and the balance between technical authority and political responsibility. Although formally derived from the EU Treaties, the ECB exercises powers that produce effects comparable to sovereign authority, influencing employment, public finance, and social rights.

Il contributo propone alcune riflessioni sul tema della sovranità monetaria a partire dal volume di Fabio Merusi dal titolo “Sulla sovranità monetaria. Oggi e domani” (2025), analizzando le trasformazioni che tale concetto sta attraversando nel contesto dell’economia globale, dell’integrazione europea e delle innovazioni tecnologiche. In primo luogo, viene richiamata la concezione classica della sovranità monetaria, intesa come potere dello Stato di emettere moneta, disciplinarne la circolazione e utilizzarla come strumento di politica economica. Tuttavia, nel contesto dell’Unione economica e monetaria europea, il trasferimento delle competenze monetarie alla Banca centrale europea ha modificato profondamente l’equilibrio tra sovranità statale, legittimazione democratica e governo dell’economia. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della Banca centrale europea, la cui indipendenza e ampiezza dei poteri decisionali sollevano interrogativi circa il rapporto tra competenze tecniche e responsabilità politica. Pur essendo un potere derivato dai Trattati, la BCE esercita funzioni che producono effetti sostanzialmente sovrani sull’economia, sull’occupazione e sui diritti sociali.

BREVI CONSIDERAZIONI A PROPOSITO DELLA SOVRANITÀ MONETARIA. A MARGINE DEL VOLUME DEL PROF. FABIO MERUSI “SULLA SOVRANITÀ MONETARIA. OGGI E DOMANI”, MUCCHI EDITORE, MODENA, 2025

Luchena G.
2026-01-01

Abstract

This essay offers some reflections on the concept of monetary sovereignty in contemporary economic and legal systems, starting from Fabio Merusi’s book “On Monetary Sovereignty: Today and Tomorrow” (2025). The analysis explores the transformation of monetary sovereignty in the context of globalization, technological innovation, and the evolving role of supranational institutions. The paper first revisits the classical legal understanding of monetary sovereignty as the power of the State to issue currency, regulate its circulation, and use it as an instrument of economic policy. While this concept historically constituted a core attribute of state sovereignty, the development of the European Monetary Union and the transfer of monetary policy to the European Central Bank (ECB) have reshaped the relationship between sovereignty, democratic legitimacy, and economic governance. Particular attention is devoted to the institutional role of the ECB, whose independence and extensive decision-making powers raise questions regarding democratic accountability and the balance between technical authority and political responsibility. Although formally derived from the EU Treaties, the ECB exercises powers that produce effects comparable to sovereign authority, influencing employment, public finance, and social rights.
2026
Il contributo propone alcune riflessioni sul tema della sovranità monetaria a partire dal volume di Fabio Merusi dal titolo “Sulla sovranità monetaria. Oggi e domani” (2025), analizzando le trasformazioni che tale concetto sta attraversando nel contesto dell’economia globale, dell’integrazione europea e delle innovazioni tecnologiche. In primo luogo, viene richiamata la concezione classica della sovranità monetaria, intesa come potere dello Stato di emettere moneta, disciplinarne la circolazione e utilizzarla come strumento di politica economica. Tuttavia, nel contesto dell’Unione economica e monetaria europea, il trasferimento delle competenze monetarie alla Banca centrale europea ha modificato profondamente l’equilibrio tra sovranità statale, legittimazione democratica e governo dell’economia. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della Banca centrale europea, la cui indipendenza e ampiezza dei poteri decisionali sollevano interrogativi circa il rapporto tra competenze tecniche e responsabilità politica. Pur essendo un potere derivato dai Trattati, la BCE esercita funzioni che producono effetti sostanzialmente sovrani sull’economia, sull’occupazione e sui diritti sociali.
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