Questo testo è il risultato del progetto di ricerca "Giovani Polacchi al crocevia delle culture. Promozione, conoscenza, istruzione", finanziato dall'Agenzia Nazionale per lo Scambio Accademico (NAWA) e realizzato nel periodo 2023-2024. Oggetto della ricerca era la varietà giovanile di polacco (młodomowa/juwentolect) utilizzata dai giovani polacchi in Italia e dai giovani italiani che studiano il polacco. L'obiettivo era determinare il livello di competenza, le modalità d'uso e le condizioni socioculturali per lo sviluppo di questa varietà linguistica. Il materiale di ricerca è stato ottenuto da un sondaggio online completato da 174 persone, principalmente di età compresa tra 11 e 14 anni e tra 15 e 18 anni, appartenenti a due gruppi di ricerca (sondaggi in polacco e sondaggi in italiano). L'analisi quantitativa e qualitativa ha mostrato che i giovani polacchi utilizzano attivamente la varietà giovanile nella comunicazione quotidiana, mentre i giovani italiani la "conoscono" in modo piuttosto "passivo", riconoscendo più frequentemente i segni verbali e non verbali internazionalizzati e utilizzandoli sporadicamente. Lo studio mette in luce il ruolo della "giovinezza" nell'integrazione sociale, nell'espressione emotiva e nella comunicazione efficace, e sottolinea la necessità di includerla nell'insegnamento della lingua polacca.
La variante giovanile del polacco in Italia: aspetti cognitivi ed educativi. Una ricognizione analitica
Alessandro Ajres
Writing – Original Draft Preparation
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2026-01-01
Abstract
Questo testo è il risultato del progetto di ricerca "Giovani Polacchi al crocevia delle culture. Promozione, conoscenza, istruzione", finanziato dall'Agenzia Nazionale per lo Scambio Accademico (NAWA) e realizzato nel periodo 2023-2024. Oggetto della ricerca era la varietà giovanile di polacco (młodomowa/juwentolect) utilizzata dai giovani polacchi in Italia e dai giovani italiani che studiano il polacco. L'obiettivo era determinare il livello di competenza, le modalità d'uso e le condizioni socioculturali per lo sviluppo di questa varietà linguistica. Il materiale di ricerca è stato ottenuto da un sondaggio online completato da 174 persone, principalmente di età compresa tra 11 e 14 anni e tra 15 e 18 anni, appartenenti a due gruppi di ricerca (sondaggi in polacco e sondaggi in italiano). L'analisi quantitativa e qualitativa ha mostrato che i giovani polacchi utilizzano attivamente la varietà giovanile nella comunicazione quotidiana, mentre i giovani italiani la "conoscono" in modo piuttosto "passivo", riconoscendo più frequentemente i segni verbali e non verbali internazionalizzati e utilizzandoli sporadicamente. Lo studio mette in luce il ruolo della "giovinezza" nell'integrazione sociale, nell'espressione emotiva e nella comunicazione efficace, e sottolinea la necessità di includerla nell'insegnamento della lingua polacca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


