Il volume si propone di restituire, attraverso uno sguardo sistematico e corale, il primo decennio di vita del BaLab – laboratorio di creatività dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – tracciandone l’evoluzione, le visioni e l’impatto generato nel tempo. Nei contributi, nelle esperienze e nei percorsi delle startup nate e cresciute al suo interno, si compone il racconto di una traiettoria collettiva: quella di una comunità imprenditoriale che ha saputo trasformare intuizioni in possibilità, relazioni in valore, idee in futuro. È una storia narrata da chi quel futuro ha iniziato ad abitarlo, contribuendo a costruire, giorno dopo giorno, un ecosistema fondato sulla contaminazione dei saperi, sulla fiducia reciproca e sulla capacità di immaginare ciò che ancora non esiste. BaLab, tuttavia, non coincide soltanto con la definizione di Contamination Lab o di incubatore di startup. È uno spazio culturale e umano prima ancora che progettuale: un luogo che chi lo attraversa riconosce come parte della propria identità. La sua essenza risiede nelle parole che ne custodiscono la visione e ne orientano il cammino: People, Ideas, Space. Tre coordinate semplici solo in apparenza, entro cui prende forma un’esperienza trasformativa capace di generare appartenenza, coltivare immaginazione e costruire futuro.
Introduzione
Annunziata de Felice;Gianluigi de Gennaro
2026-01-01
Abstract
Il volume si propone di restituire, attraverso uno sguardo sistematico e corale, il primo decennio di vita del BaLab – laboratorio di creatività dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – tracciandone l’evoluzione, le visioni e l’impatto generato nel tempo. Nei contributi, nelle esperienze e nei percorsi delle startup nate e cresciute al suo interno, si compone il racconto di una traiettoria collettiva: quella di una comunità imprenditoriale che ha saputo trasformare intuizioni in possibilità, relazioni in valore, idee in futuro. È una storia narrata da chi quel futuro ha iniziato ad abitarlo, contribuendo a costruire, giorno dopo giorno, un ecosistema fondato sulla contaminazione dei saperi, sulla fiducia reciproca e sulla capacità di immaginare ciò che ancora non esiste. BaLab, tuttavia, non coincide soltanto con la definizione di Contamination Lab o di incubatore di startup. È uno spazio culturale e umano prima ancora che progettuale: un luogo che chi lo attraversa riconosce come parte della propria identità. La sua essenza risiede nelle parole che ne custodiscono la visione e ne orientano il cammino: People, Ideas, Space. Tre coordinate semplici solo in apparenza, entro cui prende forma un’esperienza trasformativa capace di generare appartenenza, coltivare immaginazione e costruire futuro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


