This article examines Constitutional Court judgment no. 96 of 2025, which identified, but did not strike down, a legislative omission in the rules governing personal liberty restrictions in CPRs. It discusses whether the statutory referral to subordinate regulations can be considered “recettizio” under Article 13 of the Constitution and analyses the divergent responses of ordinary courts to this “ascertained but not declared” unconstitutionality. The study highlights the resulting gaps in judicial protection and the structural limits of Italy’s centralized constitutional review model.

Il contributo analizza alcuni aspetti della sentenza n. 96/2025 con cui la Corte costituzionale, nell’affrontare il tema delle garanzie del trattenimento dello straniero all’interno dei centri di permanenza per i rimpatri (CPR), ha adottato una decisione d’incostituzionalità accertata ma non dichiarata con la quale il Giudice delle leggi, per un verso, riscontra la illegittimità costituzionale della fonte primaria per omessa previsione dei modi di limitazione della libertà personale degli immigrati e, per un altro, dichiara la inammissibilità della questione. Nello specifico sono esaminate alcune decisioni dei Giudici comuni adottate dopo la sentenze della Corte costituzionale. Infine, si considera l’ipotesi che nella fattispecie oggetto del giudizio della Corte costituzionale sia intervenuta la c.d. legificazione per il tramite del rinvio recettizio della fonte primaria alla fonte secondaria che contiene la disciplina sui modi di trattenimento degli immigrati.

Il seguito della decisione di incostituzionalità accertata ma non dichiarata. Note minime sulla sentenza della Corte costituzionale n. 96 del 2025

nico anna maria
2025-01-01

Abstract

This article examines Constitutional Court judgment no. 96 of 2025, which identified, but did not strike down, a legislative omission in the rules governing personal liberty restrictions in CPRs. It discusses whether the statutory referral to subordinate regulations can be considered “recettizio” under Article 13 of the Constitution and analyses the divergent responses of ordinary courts to this “ascertained but not declared” unconstitutionality. The study highlights the resulting gaps in judicial protection and the structural limits of Italy’s centralized constitutional review model.
2025
Il contributo analizza alcuni aspetti della sentenza n. 96/2025 con cui la Corte costituzionale, nell’affrontare il tema delle garanzie del trattenimento dello straniero all’interno dei centri di permanenza per i rimpatri (CPR), ha adottato una decisione d’incostituzionalità accertata ma non dichiarata con la quale il Giudice delle leggi, per un verso, riscontra la illegittimità costituzionale della fonte primaria per omessa previsione dei modi di limitazione della libertà personale degli immigrati e, per un altro, dichiara la inammissibilità della questione. Nello specifico sono esaminate alcune decisioni dei Giudici comuni adottate dopo la sentenze della Corte costituzionale. Infine, si considera l’ipotesi che nella fattispecie oggetto del giudizio della Corte costituzionale sia intervenuta la c.d. legificazione per il tramite del rinvio recettizio della fonte primaria alla fonte secondaria che contiene la disciplina sui modi di trattenimento degli immigrati.
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