This article examines the role of extra-school educational agencies in the construction of democratic citizenship in Republican Italy, with reference to the Apulia region. From a historical-educational perspective, it highlights how associations, youth movements, and local initiatives contributed, during the second half of the twentieth century, to the development of civic awareness and participatory practices. The Apulian case emerges as a significant context for understanding the relationship between non-formal education, territory, and democratization.

Il contributo analizza il ruolo delle agenzie educative extra-scolastiche nella costruzione della cittadinanza democratica nell’Italia repubblicana, con particolare riferimento al contesto pugliese. Attraverso una prospettiva storico-pedagogica, l’articolo evidenzia come associazioni, movimenti giovanili e realtà territoriali abbiano contribuito, nel secondo Novecento, alla formazione di una coscienza civica diffusa, promuovendo pratiche di partecipazione e integrazione sociale. Il caso pugliese emerge come osservatorio privilegiato per comprendere il nesso tra educazione diffusa, territorio e democratizzazione.

Costruire cittadinanza nel secondo Novecento: educazione civica e partecipazione in ambito extra-scolastico in Puglia

Balzano V
2026-01-01

Abstract

This article examines the role of extra-school educational agencies in the construction of democratic citizenship in Republican Italy, with reference to the Apulia region. From a historical-educational perspective, it highlights how associations, youth movements, and local initiatives contributed, during the second half of the twentieth century, to the development of civic awareness and participatory practices. The Apulian case emerges as a significant context for understanding the relationship between non-formal education, territory, and democratization.
2026
Il contributo analizza il ruolo delle agenzie educative extra-scolastiche nella costruzione della cittadinanza democratica nell’Italia repubblicana, con particolare riferimento al contesto pugliese. Attraverso una prospettiva storico-pedagogica, l’articolo evidenzia come associazioni, movimenti giovanili e realtà territoriali abbiano contribuito, nel secondo Novecento, alla formazione di una coscienza civica diffusa, promuovendo pratiche di partecipazione e integrazione sociale. Il caso pugliese emerge come osservatorio privilegiato per comprendere il nesso tra educazione diffusa, territorio e democratizzazione.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/590043
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