Questo libro racconta, ed è un omaggio a una vita, uno stile, un metodo. John Tedeschi è stato, per diversi decenni, il “mite maestro” di più di una generazione di studiosi che, dall’Italia, come da diverse parti del mondo, si affacciavano all’interesse scientifico per le strutture, le vittime e i protagonisti di una stagione tra le più esaltanti della storia dell’età moderna. Tedeschi è stato il capofila di una serie di lavori dedicati all’Inquisizione, e alle forme di repressione dell’eresia, che aprirono, negli ormai lontani anni Settanta, un filone di ricerca quasi vergine, indirizzando l’attenzione sui meccanismi di un tribunale che era il cuore del potere della Chiesa in Italia. Egli, tuttavia, non ha mai abbandonato gli studi di storia ereticale propriamente detta, né ha sottovalutato i contributi degli storici dei movimenti ereticali italiani. Questo volume vuole essere un tributo al suo insegnamento, seguendo le tematiche che sono state il suo percorso di ricercatore, dall’eresia alla censura, dalla blasfemia all’apostasia, e alla storia della storiografia, dall’Inquisizione come tribunale ai grandi processi, dalle storie di ebrei alla demonologia, e alla caccia alle streghe. Esso raccoglie brevi saggi che sono il dono affettuoso di una comunità di studiosi al maestro, al mite maestro, per ricordarne l’incisività di pensiero, la capacità di scrittura, riconoscendone un’eredità che va ben oltre la sua produzione scientifica. Scritti di: Antonella Barzazi, Elena Bonora, Marina Caffiero, Giorgio Caravale, Michela Catto, Stefano Dall’Aglio, Guido Dall’Olio, Andrea Del Col, Massimo Firpo, Giuseppe Fonseca, Vincenzo Lavenia, Adriano Prosperi, Pierroberto Scaramella, Renata Segre, Gabriella Zarri.
Il Mite Maestro. Saggi in memoria di John Tedeschi
Scaramella pierrobertoMembro del Collaboration Group
2025-01-01
Abstract
Questo libro racconta, ed è un omaggio a una vita, uno stile, un metodo. John Tedeschi è stato, per diversi decenni, il “mite maestro” di più di una generazione di studiosi che, dall’Italia, come da diverse parti del mondo, si affacciavano all’interesse scientifico per le strutture, le vittime e i protagonisti di una stagione tra le più esaltanti della storia dell’età moderna. Tedeschi è stato il capofila di una serie di lavori dedicati all’Inquisizione, e alle forme di repressione dell’eresia, che aprirono, negli ormai lontani anni Settanta, un filone di ricerca quasi vergine, indirizzando l’attenzione sui meccanismi di un tribunale che era il cuore del potere della Chiesa in Italia. Egli, tuttavia, non ha mai abbandonato gli studi di storia ereticale propriamente detta, né ha sottovalutato i contributi degli storici dei movimenti ereticali italiani. Questo volume vuole essere un tributo al suo insegnamento, seguendo le tematiche che sono state il suo percorso di ricercatore, dall’eresia alla censura, dalla blasfemia all’apostasia, e alla storia della storiografia, dall’Inquisizione come tribunale ai grandi processi, dalle storie di ebrei alla demonologia, e alla caccia alle streghe. Esso raccoglie brevi saggi che sono il dono affettuoso di una comunità di studiosi al maestro, al mite maestro, per ricordarne l’incisività di pensiero, la capacità di scrittura, riconoscendone un’eredità che va ben oltre la sua produzione scientifica. Scritti di: Antonella Barzazi, Elena Bonora, Marina Caffiero, Giorgio Caravale, Michela Catto, Stefano Dall’Aglio, Guido Dall’Olio, Andrea Del Col, Massimo Firpo, Giuseppe Fonseca, Vincenzo Lavenia, Adriano Prosperi, Pierroberto Scaramella, Renata Segre, Gabriella Zarri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


