Il contributo analizza la condizione delle lavoratrici agricole alla luce delle discriminazioni di genere e intersezionali, evidenziando come precarietà, irregolarità e dipendenza dall’intermediazione illecita amplifichino specifiche forme di sfruttamento lavorativo, salariale e sessuale. Particolare attenzione è dedicata al gender pay gap, alla segregazione delle mansioni e alla vulnerabilità delle lavoratrici migranti. Il saggio esamina inoltre il ruolo dei soggetti collettivi - parti sociali, organizzazioni di produttori, organizzazioni interprofessionali - e della grande distribuzione organizzata nella promozione della parità di genere lungo la filiera agroalimentare, sottolineando la necessità di strumenti effettivi, trasparenti e controllabili per contrastare pratiche meramente reputazionali o di CSR-washing.
“Sfruttamenti” di genere e discriminazioni intersezionali nel lavoro agricolo: il ruolo dei soggetti collettivi
Arianna Abbasciano
2024-01-01
Abstract
Il contributo analizza la condizione delle lavoratrici agricole alla luce delle discriminazioni di genere e intersezionali, evidenziando come precarietà, irregolarità e dipendenza dall’intermediazione illecita amplifichino specifiche forme di sfruttamento lavorativo, salariale e sessuale. Particolare attenzione è dedicata al gender pay gap, alla segregazione delle mansioni e alla vulnerabilità delle lavoratrici migranti. Il saggio esamina inoltre il ruolo dei soggetti collettivi - parti sociali, organizzazioni di produttori, organizzazioni interprofessionali - e della grande distribuzione organizzata nella promozione della parità di genere lungo la filiera agroalimentare, sottolineando la necessità di strumenti effettivi, trasparenti e controllabili per contrastare pratiche meramente reputazionali o di CSR-washing.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


