Il contributo analizza gli spazi di autonomia decisionale riconosciuti alla persona minore di età nelle scelte inerenti alla salute, attraverso un esame del quadro normativo vigente e dei principali orientamenti giurisprudenziali. L’indagine mette in luce una significativa dissociazione tra il dato di diritto positivo e la prassi applicativa, evidenziando come la giurisprudenza abbia progressivamente ampliato il rilievo attribuito alla volontà del minore e alla sua capacità di discernimento. Alla luce di tali risultanze, il lavoro prospetta, de jure condendo, l’opportunità di un intervento legislativo volto a rivedere l’impianto della l. n. 219 del 2017, al fine di recepire gli approdi giurisprudenziali maturati in materia e di rendere la disciplina maggiormente coerente con l’evoluzione del contesto sociale e giuridico contemporaneo.
L’autodeterminazione del minore nelle scelte sanitarie
Barbara Borrillo
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza gli spazi di autonomia decisionale riconosciuti alla persona minore di età nelle scelte inerenti alla salute, attraverso un esame del quadro normativo vigente e dei principali orientamenti giurisprudenziali. L’indagine mette in luce una significativa dissociazione tra il dato di diritto positivo e la prassi applicativa, evidenziando come la giurisprudenza abbia progressivamente ampliato il rilievo attribuito alla volontà del minore e alla sua capacità di discernimento. Alla luce di tali risultanze, il lavoro prospetta, de jure condendo, l’opportunità di un intervento legislativo volto a rivedere l’impianto della l. n. 219 del 2017, al fine di recepire gli approdi giurisprudenziali maturati in materia e di rendere la disciplina maggiormente coerente con l’evoluzione del contesto sociale e giuridico contemporaneo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


