La persecuzione dei cristiani nel mondo islamico origina dall’epoca alto medievale per giungere fino all’era contemporanea, generando le note tensioni tra civiltà. La postura culturale e politica nei confronti della modernità e la radicalizzazione alimentano discriminazioni, emarginazione ed emigrazione delle minoranze. La militanza islamista e il fondamentalismo sorgono da crisi sociali, inadeguata consapevolezza istituzionale e problematiche identitarie, minando coesione sociale e libertà religiosa. La libertà di religione è fondamento etico e politico che necessita di dialogo, di matura separazione tra Stato e dimensione religiosa, ed equilibrata tutela delle minoranze per una convivenza pacifica.
Intolleranza e persecuzione dei cristiani nel mondo islamico: problemi di storia e politica.
Nicola NERI
2025-01-01
Abstract
La persecuzione dei cristiani nel mondo islamico origina dall’epoca alto medievale per giungere fino all’era contemporanea, generando le note tensioni tra civiltà. La postura culturale e politica nei confronti della modernità e la radicalizzazione alimentano discriminazioni, emarginazione ed emigrazione delle minoranze. La militanza islamista e il fondamentalismo sorgono da crisi sociali, inadeguata consapevolezza istituzionale e problematiche identitarie, minando coesione sociale e libertà religiosa. La libertà di religione è fondamento etico e politico che necessita di dialogo, di matura separazione tra Stato e dimensione religiosa, ed equilibrata tutela delle minoranze per una convivenza pacifica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


