Le riflessioni femministe hanno ripensato concetti chiave, come l’identità di genere e i rapporti di potere, estendendosi così alla mascolinità e alle sue prassi egemoniche. Nella civiltà occidentale, infatti, il maschile funge da canone, incarnando una “forza- dominio” che permea il pensiero storico-sociale e si presenta come logos universale capace di definire il “tutto” a partire da sé. Questo dispositivo epistemico, ancorato alla dicotomia maschile/ femminile e alla pretesa neutralità del soggetto conoscente, ha prodotto identità gerarchizzate che nella ripetizione performativa hanno trovato una forza naturalizzante e aprioristica, prescrivendo vie stabilite in base all’organo genitale. Vie, tuttavia, che possono essere sfidate e ri-tracciate, sviluppando nuovi processi identitari. Questo articolo mira, dunque, a decostruire il modello della mascolinità egemone, con il fine di ripensare le identità in modo fluido e libero dai vincoli socioculturali che la prassi storico-performativa inchioda a ogni corpo.

Mascolinità “egemone” ripensare l’identità di genere in chiave linguistico-performativa

Alberto Grandi
2026-01-01

Abstract

Le riflessioni femministe hanno ripensato concetti chiave, come l’identità di genere e i rapporti di potere, estendendosi così alla mascolinità e alle sue prassi egemoniche. Nella civiltà occidentale, infatti, il maschile funge da canone, incarnando una “forza- dominio” che permea il pensiero storico-sociale e si presenta come logos universale capace di definire il “tutto” a partire da sé. Questo dispositivo epistemico, ancorato alla dicotomia maschile/ femminile e alla pretesa neutralità del soggetto conoscente, ha prodotto identità gerarchizzate che nella ripetizione performativa hanno trovato una forza naturalizzante e aprioristica, prescrivendo vie stabilite in base all’organo genitale. Vie, tuttavia, che possono essere sfidate e ri-tracciate, sviluppando nuovi processi identitari. Questo articolo mira, dunque, a decostruire il modello della mascolinità egemone, con il fine di ripensare le identità in modo fluido e libero dai vincoli socioculturali che la prassi storico-performativa inchioda a ogni corpo.
2026
979-12-82347-01-3
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