In the context of global social and cultural change, parenthood is increasingly understood as a dynamic process of identity construction, rather than an essentially biological or normative function. This article aims to offer a theoretical reflection on parental identity and to examine its pedagogically relevant dimensions in the light of an international comparative perspective. Drawing on the eco-cultural approach and the bio-ecological model of human development, we will attempt to redefine how parenting emerges from situated interactions between subjects, institutional contexts and symbolic-narrative repertoires. In this framework, the concept of “family practises” allows us to analyse the ways in which family is “made” in everyday practises by, relating forms of social recognition to the construction of adult identity. Finally, it aims to contribute to the definition of a pedagogy of parenting that, by overcoming normative polarizations, can critically question the cultural and institutional mechanisms that shape parenting today, focusing on recognition, relationship and identity negotiation in plural contexts.

Nel contesto delle trasformazioni sociali e culturali globali, la genitorialità si configura sempre più come un processo dinamico di costruzione identitaria, piuttosto che come una funzione essenzialmente biologica o normativa. Questo contributo intende offrire una riflessione teoretica sull’identità genitoriale, esplorandone le dimensioni pedagogicamente rilevanti alla luce di una prospettiva comparativa internazionale. A partire dall’approccio eco-culturale e dal modello bioecologico dello sviluppo umano, proveremo a ridefinire come la genitorialità emerga dall’interazione situata tra soggetti, contesti istituzionali e repertori simbolico-narrativi. In tale cornice, il concetto di “family practices” consente di analizzare le modalità attraverso cui si “fa famiglia” nelle pratiche quotidiane, mettendo in relazione le forme di riconoscimento sociale con la costruzione dell’identità adulta. L’intento, in conclusione, è di contribuire alla definizione di una pedagogia della genitorialità che, superando le polarizzazioni normative, sia in grado di interrogare criticamente i dispositivi culturali e istituzionali che modellano l’essere genitori oggi, ponendo al centro il riconoscimento, la relazione e la negoziazione identitaria in contesti plurali.

Decostruire la genitorialità: identità adulte, riconoscimento sociale e sfide pedagogiche in prospettiva internazionale

Balzano V
2025-01-01

Abstract

In the context of global social and cultural change, parenthood is increasingly understood as a dynamic process of identity construction, rather than an essentially biological or normative function. This article aims to offer a theoretical reflection on parental identity and to examine its pedagogically relevant dimensions in the light of an international comparative perspective. Drawing on the eco-cultural approach and the bio-ecological model of human development, we will attempt to redefine how parenting emerges from situated interactions between subjects, institutional contexts and symbolic-narrative repertoires. In this framework, the concept of “family practises” allows us to analyse the ways in which family is “made” in everyday practises by, relating forms of social recognition to the construction of adult identity. Finally, it aims to contribute to the definition of a pedagogy of parenting that, by overcoming normative polarizations, can critically question the cultural and institutional mechanisms that shape parenting today, focusing on recognition, relationship and identity negotiation in plural contexts.
2025
Nel contesto delle trasformazioni sociali e culturali globali, la genitorialità si configura sempre più come un processo dinamico di costruzione identitaria, piuttosto che come una funzione essenzialmente biologica o normativa. Questo contributo intende offrire una riflessione teoretica sull’identità genitoriale, esplorandone le dimensioni pedagogicamente rilevanti alla luce di una prospettiva comparativa internazionale. A partire dall’approccio eco-culturale e dal modello bioecologico dello sviluppo umano, proveremo a ridefinire come la genitorialità emerga dall’interazione situata tra soggetti, contesti istituzionali e repertori simbolico-narrativi. In tale cornice, il concetto di “family practices” consente di analizzare le modalità attraverso cui si “fa famiglia” nelle pratiche quotidiane, mettendo in relazione le forme di riconoscimento sociale con la costruzione dell’identità adulta. L’intento, in conclusione, è di contribuire alla definizione di una pedagogia della genitorialità che, superando le polarizzazioni normative, sia in grado di interrogare criticamente i dispositivi culturali e istituzionali che modellano l’essere genitori oggi, ponendo al centro il riconoscimento, la relazione e la negoziazione identitaria in contesti plurali.
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