L’utilizzo e la diffusione di nuovi strumenti tecnologici nella produzione delle opere determinano e allo stesso tempo riflettono il cambiamento nel nostro modo di interpretare l’arte, anche attraverso nuove modalità di fruizione e godimento. Il riferimento è alle diverse modalità di creazione e di riproduzione delle opere artistiche e alla loro successiva circolazione, ma anche all’affermazione di movimenti, quali la cripto-arte, in grado di favorire la digitalizzazione dell’arte, ovvero la sua dematerializzazione. L’arte, in definitiva, diventa essa stessa campo di sperimentazione tecnologica, in considerazione delle esperienze relative all’operatività dell’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione delle opere d’arte fisiche o alla creazione stessa di opere digitali. Il dialogo aperto e continuo tra arte e innovazione tecnologica (e, nello specifico, con la blockchain, i non fungible token, l’intelligenza artificiale) segna un’importante fase storica di rinnovamento per l’arte. Al contempo, l’ampliamento delle sue forme e tecniche di manifestazione ha un’importante e dibattuta ricaduta sul piano dell’inquadramento giuridico, della attribuzione e proteggibilità delle opere che ne sono nuova espressione.
NUOVE MODALITÀ DI CREAZIONE E CIRCOLAZIONE DEL “BELLO” TRA CRIPTO-ARTE E COMPUTER GENERATED ART
Cira Grippa
2025-01-01
Abstract
L’utilizzo e la diffusione di nuovi strumenti tecnologici nella produzione delle opere determinano e allo stesso tempo riflettono il cambiamento nel nostro modo di interpretare l’arte, anche attraverso nuove modalità di fruizione e godimento. Il riferimento è alle diverse modalità di creazione e di riproduzione delle opere artistiche e alla loro successiva circolazione, ma anche all’affermazione di movimenti, quali la cripto-arte, in grado di favorire la digitalizzazione dell’arte, ovvero la sua dematerializzazione. L’arte, in definitiva, diventa essa stessa campo di sperimentazione tecnologica, in considerazione delle esperienze relative all’operatività dell’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione delle opere d’arte fisiche o alla creazione stessa di opere digitali. Il dialogo aperto e continuo tra arte e innovazione tecnologica (e, nello specifico, con la blockchain, i non fungible token, l’intelligenza artificiale) segna un’importante fase storica di rinnovamento per l’arte. Al contempo, l’ampliamento delle sue forme e tecniche di manifestazione ha un’importante e dibattuta ricaduta sul piano dell’inquadramento giuridico, della attribuzione e proteggibilità delle opere che ne sono nuova espressione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


