Il lavoro si prefigge l’obiettivo di indagare la problematica della proprietà intellettuale sui contenuti creati con sistemi di intelligenza artificiale generativa nel campo del cinema e dell’audiovisivo, passando in rassegna le novità in tema di regolazione sull’IA a diversi livelli normativi, in specie l’AI Act, il Disegno di legge delega Butti e il Decreto del MIC sul credito d’imposta per il cinema. Nell’attuale vuoto normativo, sullo specifico tema della titolarità dei diritti d’autore sui contenuti, assume importanza decisiva la disamina delle condizioni generali di contratto e termini d’uso imposte dalle piattaforme che offrono servizi di GenAI, che vanno uniformandosi in clausole tendenzialmente simili tra loro (i.e. isomorfismo negoziale). Questa indagine empirica mostra una tendenza all’affermazione di “poteri di fatto” che sovrastano la disciplina nazionale sul diritto d’autore, imponendo regole in contrasto con la disciplina imperativa sia in materia di diritti morali che patrimoniali d’autore.
Cinema, IA e titolarità dei diritti d’autore sui contenuti creati con GenAI
Vessia, Francesca
2024-01-01
Abstract
Il lavoro si prefigge l’obiettivo di indagare la problematica della proprietà intellettuale sui contenuti creati con sistemi di intelligenza artificiale generativa nel campo del cinema e dell’audiovisivo, passando in rassegna le novità in tema di regolazione sull’IA a diversi livelli normativi, in specie l’AI Act, il Disegno di legge delega Butti e il Decreto del MIC sul credito d’imposta per il cinema. Nell’attuale vuoto normativo, sullo specifico tema della titolarità dei diritti d’autore sui contenuti, assume importanza decisiva la disamina delle condizioni generali di contratto e termini d’uso imposte dalle piattaforme che offrono servizi di GenAI, che vanno uniformandosi in clausole tendenzialmente simili tra loro (i.e. isomorfismo negoziale). Questa indagine empirica mostra una tendenza all’affermazione di “poteri di fatto” che sovrastano la disciplina nazionale sul diritto d’autore, imponendo regole in contrasto con la disciplina imperativa sia in materia di diritti morali che patrimoniali d’autore.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


