Per avviare una riflessione sul tema della relazione tra Faculty Development e inclusione, finalizzata all’identificazione/esplorazione di un campo di indagine specifico, occorre innanzitutto tener conto dei problemi epistemologici connessi al concetto stesso di inclusione. Il termine inclusione è stato ufficializzato in ambito educativo, e riconosciuto a livello sociale e culturale, con la Dichiarazione di Salamanca del 1994 (Caldin, 2015, p. 236), dando origine a radicali processi di cambiamento e rinnovamento ai quali assistiamo tuttora. Tuttavia, le differenti interpretazioni del concetto di educazione inclusiva hanno determinato scelte politiche e pratiche educative anche molto diverse tra loro. Liasidou (2012) mette in luce l’ambiguità del termine inclusione definendolo un “camaleonte semantico” che cambia il suo significato in base a chi lo usa e ai differenti contesti; “fuori dall’Italia, ad esempio, il tema dell’inclusione educativa risulta prevalentemente riferito all’inserimento nelle scuole “normali” degli alunni e delle alunne con disabilità” (Lascioli, 2021, p. 25).
Faculty Development e inclusione: quadro teorico e analisi della letteratura
Ilenia, Amati
;
2025-01-01
Abstract
Per avviare una riflessione sul tema della relazione tra Faculty Development e inclusione, finalizzata all’identificazione/esplorazione di un campo di indagine specifico, occorre innanzitutto tener conto dei problemi epistemologici connessi al concetto stesso di inclusione. Il termine inclusione è stato ufficializzato in ambito educativo, e riconosciuto a livello sociale e culturale, con la Dichiarazione di Salamanca del 1994 (Caldin, 2015, p. 236), dando origine a radicali processi di cambiamento e rinnovamento ai quali assistiamo tuttora. Tuttavia, le differenti interpretazioni del concetto di educazione inclusiva hanno determinato scelte politiche e pratiche educative anche molto diverse tra loro. Liasidou (2012) mette in luce l’ambiguità del termine inclusione definendolo un “camaleonte semantico” che cambia il suo significato in base a chi lo usa e ai differenti contesti; “fuori dall’Italia, ad esempio, il tema dell’inclusione educativa risulta prevalentemente riferito all’inserimento nelle scuole “normali” degli alunni e delle alunne con disabilità” (Lascioli, 2021, p. 25).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


