L'articolo illustra l'analisi interpretativa dei centri urbani della Basilicata condotta per la redazione dell'Atlante dei paesaggi lucani. Attraverso lo studio delle morfotipologie insediative, la ricerca indaga i processi di formazione dell'armatura urbana e le sue trasformazioni contemporanee, con l'obiettivo di definire un nuovo equilibrio tra aree marginali, periferie e territorio periurbano. La metodologia adottata si basa sulla sovrapposizione di diversi strati informativi (dati geografici, storici e sopralluoghi) per identificare le invarianti localizzative dettate dai caratteri morfo-geo-conformativi del territorio. Lo studio evidenzia come, nonostante la decrescita demografica nelle aree interne, molti strumenti urbanistici locali continuino a prevedere espansioni edilizie ingiustificate al margine dei centri abitati. In conclusione, viene proposto il superamento della visione di "aree sottosviluppate" attraverso un "patto città-campagna-natura". L'obiettivo è valorizzare l'integrità ambientale e l'autenticità dei luoghi per trasformare i piccoli centri in presidi territoriali e modelli di abitare sostenibile.
Sistemi insediativi tra valorizzazione e abbandono
Miriam Romano
;Maddalena Scalera
2021-01-01
Abstract
L'articolo illustra l'analisi interpretativa dei centri urbani della Basilicata condotta per la redazione dell'Atlante dei paesaggi lucani. Attraverso lo studio delle morfotipologie insediative, la ricerca indaga i processi di formazione dell'armatura urbana e le sue trasformazioni contemporanee, con l'obiettivo di definire un nuovo equilibrio tra aree marginali, periferie e territorio periurbano. La metodologia adottata si basa sulla sovrapposizione di diversi strati informativi (dati geografici, storici e sopralluoghi) per identificare le invarianti localizzative dettate dai caratteri morfo-geo-conformativi del territorio. Lo studio evidenzia come, nonostante la decrescita demografica nelle aree interne, molti strumenti urbanistici locali continuino a prevedere espansioni edilizie ingiustificate al margine dei centri abitati. In conclusione, viene proposto il superamento della visione di "aree sottosviluppate" attraverso un "patto città-campagna-natura". L'obiettivo è valorizzare l'integrità ambientale e l'autenticità dei luoghi per trasformare i piccoli centri in presidi territoriali e modelli di abitare sostenibile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


