L’articolo analizza il nuovo Statuto della Regione Basilicata nel quadro della c.d. “seconda stagione statutaria” successiva alla riforma del Titolo V della Costituzione, ricostruendone i principali contenuti e collocandolo nel più ampio dibattito sulla vocazione costituzionale degli statuti regionali ordinari. Il contributo si sofferma sulla qualificazione dello statuto lucano come “legge statutaria”, sul rapporto tra contenuto necessario e contenuto eventuale ex art. 123 Cost., sulla disciplina della forma di governo regionale, delle fonti normative e degli istituti di partecipazione. Particolare attenzione è dedicata alle norme programmatiche e alla loro portata, alla luce della giurisprudenza costituzionale, nonché al significato sistematico delle scelte compiute dal legislatore regionale. Nelle conclusioni, l’analisi inquadra lo Statuto della Basilicata come approdo finale di una stagione statutaria segnata da aspettative elevate ma da risultati complessivamente limitati, evidenziando le persistenti criticità del regionalismo italiano e la difficoltà di tradurre in forme istituzionali realmente innovative il principio di autonomia.
Il nuovo statuto della Regione Basilicata
lagrotta
2022-01-01
Abstract
L’articolo analizza il nuovo Statuto della Regione Basilicata nel quadro della c.d. “seconda stagione statutaria” successiva alla riforma del Titolo V della Costituzione, ricostruendone i principali contenuti e collocandolo nel più ampio dibattito sulla vocazione costituzionale degli statuti regionali ordinari. Il contributo si sofferma sulla qualificazione dello statuto lucano come “legge statutaria”, sul rapporto tra contenuto necessario e contenuto eventuale ex art. 123 Cost., sulla disciplina della forma di governo regionale, delle fonti normative e degli istituti di partecipazione. Particolare attenzione è dedicata alle norme programmatiche e alla loro portata, alla luce della giurisprudenza costituzionale, nonché al significato sistematico delle scelte compiute dal legislatore regionale. Nelle conclusioni, l’analisi inquadra lo Statuto della Basilicata come approdo finale di una stagione statutaria segnata da aspettative elevate ma da risultati complessivamente limitati, evidenziando le persistenti criticità del regionalismo italiano e la difficoltà di tradurre in forme istituzionali realmente innovative il principio di autonomia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


